Pescara, Drago è fuori il Crotone non lo molla

12 Giugno 2014

I calabresi non vogliono farsi sfuggire l’allenatore: pronto il rinnovo di contratto Il ds Pavone aspetta Zeman al varco, ma oggi dovrebbe contattare Baroni

PESCARA. Al via le consultazioni. Nelle ultime ore la società ha fissato i primi appuntamenti con i candidati a guidare il Pescara nella prossima stagione. La rosa non è molto ampia: in lizza Massimo Drago, Marco Giampaolo, Davide Nicola e Marco Baroni, oltre alla pista-Zdenek Zeman che al momento sembra poco praticabile.

Il diesse Peppino Pavone e il dg Giorgio Repetto hanno già stabilito le priorità per la prossima settimana. Da qualche giorno si registrano fitti colloqui con Massimo Drago che quest’anno ha portato il Crotone ai play off. Drago ha assistito alle Final Eight Primavera (dove erano presenti anche Pavone e Repetto), per poi rientrare a Crotone per i funerali di Luigi Vrenna, il papà di Gianni e Raffaele, rispettivamente presidente e Amministratore delegato del club calabrese.

L’affondo del Pescara ha indotto il direttore sportivo Peppe Ursino ad accelerare le pratiche per il prolungamento fino al 2017 del contratto di Drago in scadenza il prossimo anno. Un’offerta che il Pescara non è disposto a pareggiare. Ai tecnici contattati, infatti, il tandem Pavone-Repetto sta proponendo un accordo annuale con l’opzione di rinnovo in caso di piazzamento nei play off. A questo punto l’opzione-Drago si allontana dalle sponde dell’Adriatico.

Oggi sarà il turno di Marco Baroni. L’allenatore fiorentino, legato al Lanciano per un’altra stagione, incontrerà Pavone e in caso di accordo dovrà risolvere il contratto. Poi toccherà a Marco Giampaolo e Davide Nicola. Prima di chiudere qualsiasi trattativa, si farà un tentativo con Zdenek Zeman, sempre se non dovesse concretizzarsi un suo passaggio al Cagliari o al Bologna.

Insomma, una flebile speranza di rivederlo in biancazzurro ci sarebbe ancora perché il boemo non ha mai respinto del tutto le avance del diesse biancazzurro. I due si sono già sentiti qualche giorno fa e, in base a ciò che trapela, il boemo non avrebbe escluso tale eventualità. Zeman sta valutando le offerte di lavoro che gli sono pervenute e, solo, tra qualche giorno scioglierà le riserve. Nel frattempo, ieri, è stato ufficializzato il passaggio del Cagliari a Tommaso Giulini che ai microfoni di Sky ha ammesso l’interesse per il tecnico di Praga. «Quella relativa a Zeman è l'unica voce vera sul mio conto che ho sentito», ha affermato l’imprenditore lombardo, «c'è stato un primo contatto, anche se stiamo valutando altre alternative. In due settimane definiremo lo staff tecnico per impostare la prossima stagione col nuovo mister».

Infine, c’è sempre il Bologna che oggi vivrà una giornata delicatissima per il suo futuro. Il presidente Guaraldi ha fissato proprio per questa mattina l’assemblea degli azionisti con l’intento di deliberare l’aumento di capitale fino a 6 milioni di euro.

Una cifra indispensabile per ottemperare alle prossime scadenza e avviare il nuovo corso. Altro denaro fresco arriverà da alcune cessioni eccellenti e dalla rinegoziazione dei contratti più onerosi. Un lavoro lungo e complicato che il nuovo direttore sportivo, Filippo Fusco, sta portando avanti nel tentativo di far quadrare i conti. Zeman ha già un accordo verbale con il club felsineo, ma prima di sposare il progetto vuole vederci chiaro.

Dunque, anche per il Pescara, oggi il quadro sarà un po’ meno nebuloso, anche se per la schiarita definitiva si dovrà attendere un’altra settimana. Entro il 18 giugno, infatti, il club biancazzurro vorrebbe ingaggiare il nuovo allenatore per vari motivi. Il più importante riguarda le comproprietà che vanno discusse prima del 20 luglio, giorno in cui si arriverà alla scadenza e, in mancanza di un accordo con le altre società, all’apertura delle buste, prevista per le ore 20.30.

Un passaggio fondamentale in chiave futura perché in ballo ci sono numerosi elementi coinvolti che hanno una buona quotazione di mercato. Ad esempio Ragusa, Caprari, Politano e Bjarnason. Dunque, appare logico che la dirigenza voglia stringere i tempi per coinvolgere il nuovo allenatore nella gestione tecnica di questi contratti.

Si registra una novità per quanto riguarda il ritiro precampionato: la società ha infatti deciso di anticipare la partenza per ai primi di luglio. In queste ore il club sta perfezionando l’accordo con il Comune di Pizzoferrato dove i biancazzurri inizieranno la preparazione.

Dal 15 alla fine di luglio i lavori proseguiranno a Darfo Boario, come era già stato annunciato nei giorni scorsi. È chiaro comunque che la stesura del programma definitivo dovrà essere concordata con il nuovo tecnico.

Giovanni Tontodonati

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