Pescara, dubbio De Marchi Ferrari e Rauti scalpitano

10 Settembre 2021

La punta ha un fastidio alla spalla, il difensore Illanes ancora fuori  

PESCARA. Nelle Marche sperano che i proverbi non dicano la verità, ma al tecnico Gaetano Auteri quel “non c’è due senza tre” sta tanto a cuore, ed allora la piccola euforia per il primato in classifica ha subito lasciato spazio al lavoro e alla voglia di dare continuità all’ottimo inizio di stagione. I biancazzurri domenica alle 17,30 contro la Vis Pesaro vanno a caccia del terzo successo consecutivo in campionato, ma non è stata una settimana facile per l’allenatore del Pescara che ha qualche grattacapo da risolvere. L’attaccante Michael De Marchi mercoledì si è fermato per un fastidio alla spalla, ieri si è allenato regolarmente con il gruppo e stringerà i denti per essere a disposizione. In quel ruolo Auteri ha tante alternative e scalpitano sia Rauti che Ferrari.
Nella ripresa a Carrara il tecnico aveva preferito l’ex Torino, poi Ferrari è entrato per l’infortunio di Bocic e contro l’Ancona nel quarto d’ora finale ha strappato applausi e dunque il ballottaggio, nel caso De Marchi non dovesse essere al 100%, è aperto. Difficile che dal primo minuto si cambi qualcosa s-gli esterni offensivi: D’Ursi e Clemenza sono favoriti per una maglia ma Galano la scorsa settimana è entrato bene in partita e la sensazione è che l’ex Bari possa dare una mano ancora una volta a gara in corso.
L’altro grande dubbio dell’allenatore biancazzurro è legato alla sostituzione dello squalificato Nzita. Il modulo resterà lo stesso: il 3-4-3 è il punto di partenza di questa squadra e sulla corsia di sinistra il candidato naturale è Alessio Rasi, arrivato in biancazzurro dopo aver convinto tutti nel ritiro di Palena. L’alternativa è alzare Frascatore oppure spostare Cancellotti su quella fascia e dare spazio dal primo minuto a Ingrosso nel terzetto dei difensori. L’ex Cosenza è pronto e spinge per giocare i primi minuti in maglia biancazzurra. Illanes sta meglio, ma non è ancora pronto per scendere in campo: forse contro il Grosseto in Coppa Italia mercoledì vedremo l’ex Avellino per uno spezzone di gara, ma un suo utilizzo domenica contro la Vis Pesaro appare difficile. E Giuseppe Rizzo? A Carrara in poco più di un quarto d’ora ha convinto tutti e ha portato in campo quell’agonismo che mancava, ma la coppia dei centrocampisti centrali sarà formata ancora da Memushaj e Pompetti. Non è escluso, come domenica scorsa, a gara in corso il passaggio al 4-3-3 con Frascatore terzino sinistro e Rizzo ad innervare la mediana anche se, ad esser precisi, a Carrara era più un 4-4-1-1 con Memushaj posizionato dietro a Ferrari e dal suo movimento è nato il gol del vantaggio. Tra oggi e la rifinitura di domani Auteri scioglierà i dubbi, ma di sicuro la mission resta una: continuare con il trend positivo e perché no allungare ulteriormente in classifica. Il Pescara non guardava tutti dall’alto da tantissimo, forse troppo tempo. Ed è una bella sensazione a cui nessuno vuole rinunciare e le parole del ds Luca Matteassi non possono che confermare. «Vogliamo restare in alto fino alla fine» aveva detto ieri al Centro l’uomo mercato biancazzurro. Come dargli torto?
Enrico Giancarli
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