Pescara, dubbio Manaj-Caprari

19 Agosto 2016

La scelta del centravanti condiziona anche il centrocampo

PESCARA. Si riparte con le certezze della passata stagione. Qualche buon innesto, alcune partenze eccellenti e un futuro tutto da scrivere. L’organico del Pescara ha bisogno di essere completato: servono un difensore centrale mancino, un centrocampista e un paio di attaccanti. Negli ultimi tredici giorni di calciomercato, che chiuderà i battenti il 31 agosto alle ore 23, i dirigenti proveranno ad accontentare Massimo Oddo.

Ad oggi, è difficile dire se il Pescara attuale sia più o meno forte rispetto alla passata stagione. Mettendo a confronto le due rose, sembra che si equivalgano, anche se l’assenza in attacco di un elemento del calibro di Gianluca Lapadula ha un peso specifico elevato. Dunque, in attesa di rinforzi, Oddo è costretto a ricominciare dall’ossatura che ha conquistato la serie A. Le gare del precampionato hanno confermato le buone cose esibite nello scorso torneo di B, ma ora bisognerà verificare l’impatto con la nuova categoria. Il destino ha voluto che Oddo debuttasse in A da allenatore proprio contro il club che lo lanciò nel grande calcio. «Ho un ricordo bellissimo di Napoli», ha detto il tecnico al Tg3 Abruzzo, «nel 2000 conquistammo la promozione in serie A con Walter Novellino».

Domenica sera la sfida con l’ex biancazzurro Maurizio Sarri. «Lo stimo molto e mi farebbe piacere se anche lui mi stimasse. Sarri ha già dimostrato ampiamente il suo valore, mentre io sono l’ultimo arrivato. Non nascondo di aver visto tante partite delle sue squadre. In comune abbiamo l’obiettivo di arrivare al risultato attraverso il gioco e l’organizzazione».

All’Adriatico si affrontano due organici orfani dei capocannonieri in carica di serie A e B: Gonzalo Higuain, 36 gol col Napoli nel torneo scorso, passato alla Juventus, e Gianluca Lapadula, 30 reti in maglia biancazzurra, ceduto al Milan.

«Mi auguro che mancherà più Higuain a loro che non Lapadula al Pescara. Significherebbe aver messo in difficoltà il Napoli».

In attesa di nuovi volti, in avanti c’è Manaj, che ha già dimostrato di essere un calciatore di grande prospettiva. Per la gara contro il Napoli (inizio ore 20,30) Oddo sta lavorando su due opzioni. Una riguarda la conferma dello schieramento utilizzato in Coppa Italia contro il Frosinone, con Verre e Benali trequartisti e Caprari finto centravanti. L’altra prevede l’impiego di Manaj punto di riferimento avanzato, con Benali e Caprari a supporto. Nel primo caso a centrocampo agirebbero Memushaj, Brugman e Cristante, mentre la seconda possibilità prevede l’impiego di Brugman nel ruolo di play maker, Verre e Memushaj (o Cristante) mezze ali.

In difesa, davanti a Bizzarri, dovrebbero agire Zampano sulla corsia di destra, Biraghi su quella opposta, con Gyomber affiancato al centro da uno tra Coda e Zuparic.

Contro il Napoli saranno tre gli assenti nelle fila biancazzurre. Oltre all’attaccante Nicastro, che tornerà a disposizione tra circa un mese, salteranno il match i centrali difensivi Fornasier e Campagnaro.

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