Pescara, dubbio Palmiero Boben o Ingrosso in difesa

22 Settembre 2022

A centrocampo Colombo potrebbe rilanciare Kraja al posto dell’ex Napoli

PESCARA. Bottino pieno nelle prime due gare in trasferta, Alberto Colombo ci ha preso gusto e vorrebbe proseguire. Missione complicata nel primo match esterno contro una big del campionato.
Sabato alle 20,30 il Pescara è di scena allo Zaccheria di Foggia. Sarà un confronto impegnativo che mette a dura prova il Delfino, sia per la forza dell’avversario sia per questioni ambientali. Tra l’altro, il rischio di giocare senza il sostegno dei tifosi aumenta il coefficiente di difficoltà della sfida, con il Foggia che al contrario può contare sulla spinta di circa 6.000 supporters.
Le ultime dal campo. L’emergenza in difesa è un brutto ricordo, Boben e Ingrosso sono recuperati. Il primo ha smaltito l’infortunio che domenica non gli ha permesso di scendere in campo dal primo minuto (è entrato nel finale), mentre Ingrosso ieri si è allenato in gruppo dopo alcuni giorni di lavoro differenziato. Dunque, ballottaggio aperto, con Boben e Ingrosso in lotta per affiancare Brosco al centro della retroguardia. Di conseguenza, dopo aver ricoperto il ruolo di centrale a Viterbo, a Foggia Cancellotti può riprendersi il posto sulla corsia di destra, con Milani a sinistra. A centrocampo Colombo deve decidere se schierare o meno Palmiero dal 1’. Il regista napoletano ha giocato titolare a Viterbo, però non è al top e al suo posto, almeno inizialmente, potrebbe essere riproposto Kraja. Per il resto, Mora e Gyabuaa mezze ali a completare il reparto. Infine, nel 4-3-2-1, in attacco è certa la conferma di Cuppone ed è probabile anche l’impiego di Kolaj e Lescano. Tuttavia, quest’ultimo deve difendersi dall’assalto di Vergani che spera nella prima chiamata da titolare. Il centravanti scuola Inter ha ricevuto la ramanzina di Colombo nel post partita di Viterbo per l’atteggiamento poco convincente. E in settimana sembra aver risposto sul campo nel modo giusto.
Plizzari e Delle Monache. Dopo le convocazioni di Plizzari in Under 21 e di Delle Monache in Under 18 la società si è mossa per prenotare il rientro anticipato di almeno uno dei due. Ieri all’Aquila Delle Monache è rimasto in panchina nell’amichevole contro la Serbia. Il ct Franceschini dovrebbe utilizzarlo nel secondo test con i serbi in programma sabato di nuovo nel capoluogo abruzzese. Dovendo giocare nello stesso giorno di Foggia-Pescara, salvo sorprese, Delle Monache non ci sarà allo Zaccheria. Diverso, invece, il discorso relativo a Plizzari, che giocherà oggi a Pescara contro l’Inghilterra e lunedì a Castel di Sangro contro il Giappone. Se il ct Nicolato darà l’ok, il portiere cresciuto nel Milan potrebbe essere presente a Foggia. La società ha chiesto la disponibilità alla Figc e la risposta arriverà questa sera.
Colombo, Foggia tabù. Tre precedenti tra l’allenatore brianzolo e i rossoneri e altrettante sconfitte per Colombo. Nella passata stagione il Foggia di Zeman vinse con lo stesso punteggio (1-0) sia all’andata sia al ritorno contro il suo Monopoli, invece l’altro scontro ci fu in Coppa Italia (6 agosto 2017) e il Vicenza di Colombo perse (1-3) al Menti contro il Foggia di Stroppa. Per Colombo tristi ricordi anche da calciatore: nel 1994-95 militava nel Como e incassò due ko (0-2 e 0-5) dal Foggia di Catuzzi nella doppia sfida di Coppa Italia.
Colombo contro Boscaglia. L’unico incrocio in carriera tra gli attuali allenatori di Pescara e Foggia risale al 16 marzo 2019, quando Colombo guidava l’Alessandria e in casa pareggiò (0-0) contro l’Entella di Boscaglia.
Qui Foggia. Rossoneri in campo con il 4-3-3, pronto a declinarsi in 4-2-3-1 con la mezzala Schenetti capace di alzarsi sulla linea dei trequartisti D’Ursi e Peralta, alle spalle del centravanti Vuthaj. In difesa, davanti al portiere Nobile, Di Pasquale e Malomo al centro, Leo e Costa terzini, centrocampo con Odjer e Di Noia insieme a Schenetti. Unico assente Rizzo per infortunio.
Giovanni Tontodonati
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