Pescara e Acquaesapone, vietato fallire

Stasera (ore 21) ad entrambe occorre una vittoria per superare il turno
PESCARA. Nella sorpresa generale, Pescara e Acquaesapone hanno bisogno di gara 3 per proseguire il cammino verso lo scudetto. In pochi avrebbero ipotizzato un primo snodo decisivo già a questo punto dei play off. Ma le due abruzzesi si sono complicate la vita da sole, chi prima e chi dopo. Perché se per l'Acquaesapone la sfida di stasera era diventata l'obiettivo minimo dopo la sconfitta in gara 1 a Genzano, rimediata poi dal 2-0 casalingo, ancora più incredibile è il percorso inverso fatto dai biancazzurri di Fulvio Colini, prima vittoriosi a Latina e poi clamorosamente sconfitti tra le mura amiche. Diciamolo subito: uscire, per tutte e due le abruzzesi, sarebbe un fallimento. Per valori, cammino, ambizioni, Pescara e Acquaesapone non avrebbero neanche dovuto cacciarsi in questa situazione. Prima e terza forza del torneo messe in difficoltà dall'ottava è dalla sesta. Impensabile alla vigilia. Ma quel che è stato a questo punto non conta. Conta quello che sarà. Non sono bastate giacca e cravatta a Colini per trasmettere ai suoi gli stimoli giusti per affrontare nel migliore dei modi gara 2. Giovedì sera in campo si è visto un Pescara sottotono, risucchiato dalla tattica del Latina, a cui è riuscita la partita desiderata. Equilibrio fino a pochi minuti dalla fine e poi avanti alla ricerca del colpo risolutore. I biancazzurri ci sono cascati con tutte le scarpe, per lo stupore del pubblico presente al Palarigopiano. Stasera occorre un Delfino diverso, più cattivo, determinato, incisivo. Latina potrebbe riproporre lo stesso atteggiamento avuto due giorni fa, forse l'unico utile a darle qualche speranza. Adesso però i biancazzurri lo sanno. La gara va indirizzata e chiusa nel minor tempo possibile. Le qualità per poterlo fare ci sono tutte. Mancherà lo squalificato Morgado, ma non può essere un alibi. Calcio d'inizio alle 21 al Palarigopiano. Sarà invece Chieti a spingere l'Acquaesapone verso la semifinale. Il Pala Santa Filomena ha già dimostrato in gara 2 di saper essere un fattore e stasera (ore 21) è pronto a replicare. Dopo la paura per il capitombolo di Genzano nella gara d'esordio, la squadra di Ricci è riuscita a rimettere in piedi la serie e adesso vuole completare l'opera. Servirà la stessa grinta messa in campo giovedì sera. E anche lo stesso Stefano Mammarella, esaltato dal calore di casa negli interventi utili a blindare la porta nerazzurra. Smaltito il turno di squalifica, Ricci recupera Canabarro, mentre sono ancora da valutare le condizioni di Murilo, risparmiato in gara 2. Ricordiamo che per entrambe le gare in caso di parità alla sirena si giocheranno due tempi supplementari da 5 minuti ciascuno. L'ulteriore parità promuoverà la meglio classificata al termine della regular season. Si gioca anche Napoli-Imola. Chi avanza affronta la vincente di Pescara-Latina. La Luparense invece attende il verdetto di Acquaesapone-Cogianco.
Adriano De Stephanis
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