Pescara e Acquaesapone, voglia di festa

Le due abruzzesi a caccia della finale, ma c’è l’ultimo scoglio di gara 3
PESCARA. Tutto o niente. Vivere o morire. In finale o a casa. Questa è la sera della verità per Pescara e Acquaesapone. Non c'è tempo per pensare alla strada fatta fin qui, ai sorrisi e alle amarezze, alle rimonte e ai capitomboli. Stasera conta solo la bella. Due partite dal giudizio definitivo, da cui usciranno i nomi di chi andrà a giocarsi il titolo. E non solo, perché vincere significa garantirsi anche un posto nella Uefa Futsal Cup 2018.
Così come accaduto in occasione dei quarti, biancazzurri e nerazzurri sono costretti allo spareggio per proseguire il cammino. Nella precedente circostanza furono Latina e Genzano a farne le spese. Chissà che la storia non possa ripetersi. Sarebbe la prima volta di una finale tutta abruzzese, almeno in campionato. Spetta al Pescara inaugurare la serata dei verdetti. Al Palarigopiano, inizio ore 20, per la terza volta in una settimana la squadra di Colini deve fare i conti con il Napoli. Il successo di venerdì scorso in Campania aveva aperto spiragli di ottimismo in casa pescarese, gelati due giorni fa dalla zampata di Andrè e da una conduzione di gara giudicata inadeguata dai biancazzurri. In particolare, nel comunicato diramato nel pomeriggio di ieri, il Pescara punta l'indice contro l'operato del signor Chiariello, ritenuto poco sereno, nervoso e nocivo per le sorti della contesa. Arbitri a parte, Colini deve fare i conti con l'ennesima tegola: il "Cholito" Salas, colpito alla caviglia durante il match di mercoledì, è costretto al forfait. Nel Napoli quasi certa l'assenza di Crema, mentre Bocao torna a disposizione smaltito il turno di squalifica. Par raggiungere la finale il Pescara deve vincere, oppure non perdere ma solo dopo i supplementari, previsti se al termine dei 40 minuti regolamentari il risultato fosse in parità. In questo caso infatti a fare la differenza sarebbe la miglior posizione in classifica del Delfino al termine della stagione regolare. Compito ancora più insidioso spetta all'Acquaesapone nella seconda trasferta consecutiva in casa della Luparense. I nerazzurri si sono guadagnati gara 3 grazie ad una vera e propria impresa: battere i Lupi nella tana dove quest'anno non avevano mai perso. Adesso per completare l'opera occorre ripetersi. Che i nerazzurri non siano andati a San Martino di Lupari in gita lo si capisce dagli occhi spiritati e dalle parole taglienti di Gabriel Lima: «Adesso la responsabilità è tutta sulle spalle della Luperense. Noi ci abbiamo sempre creduto e ci crediamo ancora. Vogliamo la finale». Antonio Ricci dovrebbe avere tutti a disposizione. Mammarella, che mercoledì ha accusato un leggero fastidio al ginocchio, partirà dall'inizio. Da Montesilvano pronto un pullman di tifosi a sostegno della squadra. Solo la vittoria promuove l'Acquaesapone. In caso di parità dopo i supplementari passano i veneti. Appuntamento alle 20.30 con diretta su Fox Sport, canale 204 di Sky.
Adriano De Stephanis
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