Pescara e Azzurra a gonfie vele

Le semifinali di andata per l’accesso in C, battuti Isernia e Martinsicuro
LANCIANO. Con le semifinali di andata, ha preso ufficialmente il via, nel week end, l'ultima fase del campionato cestistico di serie D maschile. Quella deputata a designare il nome dell'unica squadra promossa nel campionato di C Silver.
Due le gare in programma, a cominciare da quella che, sabato scorso, ha visto il Pescara superare per 68-53 l'Isernia. Da segnalare, tra gli adriatici, le prove di Vadim Raducan (8 punti, 12 rimbalzi, 3 palle recuperate, 3 stoppate) e del play Luca D'Eustachio, 15 punti e 6 assist al suo attivo.
Ieri sera, invece, colpaccio dell'Azzurra Lanciano, che ha espugnato col punteggio di 94-69 il parquet di Martinsicuro. Decisivo, dopo l'equilibrio iniziale, il terzo tempo, chiuso a +9 dai frentani, che hanno poi dilagato nel quarto. Ben 29 i punti realizzati da Conte, seguito a ruota da Pellegrini (19) e da E. Di Campli (13). Il 1° giugno si torna in campo per gara due, con eventuale bella fissata a domenica 4 giugno.
Quanto alla Promozione, con la gara di giovedì scorso, è calato definitivamente il sipario sulla stagione agonistica. Di fronte, per l'occasione (e per la seconda volta nel giro di soli quattro giorni, le due neoprosse in serie D Robur Pescara e Cepagatti. Che pur avendo centrato entrambe il salto di categoria, eliminando nell'ordine, il San Salvo e lo Spoltore, si sono sfidate per il titolo, puramente pleonastico, di “campione regionale”. Andato, per la cronaca, al quintetto pescarese allenato da Giacomo Mezzadri, che dopo essersi aggiudicato, tra le mura amiche, gara uno (col punteggio finale di 57-55) si è ripetuto, come detto, giovedì sera, espugnando per 61-51 (19 i punti messi a segno da Farano, 14 quelli di Ambrosini) il parquet di Cepagatti. Circostanza, questa, che ha di fatto chiuso i conti, evitando il ricorso alla cosiddetta bella.
Stefano De Cristofaro
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