Pescara, ennesima sconfitta: 3-0 per il Bologna e i tifosi assediano gli spogliatoi

Krejci, Dzemaili e Masina affondano i biancazzurri e scatta la contestazione. Oddo rimane ma squadra in ritiro per preparare la partita col Palermo
PESCARA. Masina, Dzemaili e Krejci firmano la bella e meritata vittoria del Bologna all'Adriatico contro un Pescara che aveva ben iniziato, ma che dopo l’espulsione di Verre non ha più saputo reagire lasciandosi letteralmente travolgere dagli avversari. Una sconfitta che affonda il Pescara in classifica e che fa esplodere la rabbia del pubblico. Un migliaio di tifosi si sono radunati davanti agli spogliatoi per contestare i biancazzurri. Al momento si registra il lancio di qualche fumogeno, alcuni petardi e bottigli di vetro. Sul posto polizia e carabinieri in assetto antisommossa. Oddo rimane, niente dimissioni o esonero, ma squadra in ritiro da domani a Roma, nell'hotel Park hotel Mancini, per preparare la partita col Palermo.
La contestazione all'esterno dello stadio. Alcune centinaia di ultrà biancazzurri hanno abbandonato prima della mezz'ora della ripresa la parte superiore della curva nord, per recarsi all'esterno della tribuna e attendere l'uscita della squadra. Già durante la gara dalla Nord erano arrivati cori pesanti all'indirizzo della squadra. All'esterno dello Stadio Adriatico sono schierati gli uomini delle forze dell'ordine e gli steward che hanno creato una zona cuscinetto fra la tribuna e gli altri settori dello Stadio. Sono stati esplosi durante la gara e a fine partita diversi petardi anche nel piazzale antistante lo stadio. Già lunedì scorso la squadra era stata contestata al porto turistico prima della cena di Natale.
Bologna avanti al 7' minuto. Sul campo si è visto un Bologna che, dopo un inizio caratterizzato da un ottimo pressing, già al 6’ va vicinissimo alla rete del vantaggio: Krejci tenta il cross per Destro posizionato al centro dell’area ma Biraghi nel tentativo di anticipare il bomber bolognese colpisce col tacco il pallone rischiando il clamoroso autogol. Sugli sviluppi del corner, Viviani imbecca sul secondo palo Masina che di testa non lascia nessuna possibilità a Bizzarri segnando la rete dello 0-1.
Rosso a Verre. I padroni di casa provano a scuotersi di dosso il torpore provocato dallo svantaggio alzando visibilmente ritmo e baricentro di gioco, ma il Bologna è bravo ad assorbire la foga offensiva degli abruzzesi che, al 16’, restano in dieci per l’espulsione diretta di Verre per un brutto fallo a metà campo su Mounier. La squadra di Donadoni prova ad approfittare della superiorità numerica e, al 19’, dopo una bella azione corale, Mounier crossa basso per Destro ma l’ex Roma da pochi passi incredibilmente non trova la porta.
Il Pescara crolla. Il forcing del Bologna diventa di minuto in minuto più intenso e, al 26’, dai 25 metri, Masina lascia partire una conclusione potentissima che non trova la rete solo grazie al grande intervento di Bizzarri che con i pugni devia il pallone. In grande difficoltà, il Pescara prova a rispondere alle iniziative offensive degli avversari ma l’undici di Donadoni, al 41’, trova la rete del doppio vantaggio: Dzemaili, in proposizione offensiva, dal limite dell’area calcia verso la porta difesa da Bizzarri che, ingannato dalla deviazione di Gyomber, si vede scavalcato dal pallone che si insacca in rete per lo 0-2 che chiude la prima frazione di gara.
I rossoblù controllano la gara e segnano il 3-0. Al ritorno in campo, il Bologna riprende a macinare gioco come nella prima frazione di gara e dopo una lunga fase di predominio assoluto, al 10’, Destro si fionda su un pallone in area ma Crescenzi, nel tentativo di anticipare l’attaccante emiliano, lo atterra goffamente. Rocchi indica immediatamente il dischetto del calcio di rigore e dagli 11 metri si presenta Krejci che spiazza Bizzarri con una conclusione precisa per lo 0-3 che legittima la vittoria dei rossoblù e che fa sprofondare psicologicamente la squadra di Oddo, in vista dello scontro salvezza di giovedì prossimo contro il Palermo.
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PESCARA-BOLOGNA 0-3 (TABELLINO)
PESCARA (4-3-1-2): Bizzarri; Crescenzi, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Verre, Memushaj, Brugman (1’st Cristante); Benali (20’st Pettinari); Caprari, Manaj (36’pt Zampano). In panchina: Fiorillo, Vitturini, Bruno, Zuparic, Fornasier, Coda. Allenatore: Oddo.
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, Maietta (36’pt Krafth), Gastaldello, Masina; Nagy, Viviani, Dzemaili (27’st Donsah); Mounier, Destro, Krejci (39’st Okwonkwo). In panchina: Da Costa, Di Francesco, Floccari, Taider, Sarr, Oikonomou, Ferrari, Pulgar, Mbaye. Allenatore: Donadoni.
RETI: 7’pt Masina, 41’pt Dzemaili, 12’st Krejci (rig.).
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Espulso al 16’ del primo tempo Verre per gioco violento. Ammoniti: Nagy, Gastaldello, Biraghi. Angoli: 7-1 per il Bologna. Recupero: 2’, 2’.


