Pescara, Epifani col 3-5-2 nella polveriera di Avellino

In attacco fiducia a Cappelluzzo. Bunino e Mancuso si giocano l’altra maglia Novellino litiga con i tifosi che lo invitano a dimettersi e contestano la squadra
PESCARA. Avanti con il 3-5-2. Massimo Epifani cerca il primo acuto sulla panchina del Pescara e domenica ad Avellino confermerà il modulo utilizzato nel match casalingo con il Carpi. Allo stadio Partenio-Lombardi inizierà il ciclo terribile per i biancazzurri che saranno attesi da altre quattro gare dal coefficiente di difficoltà elevatissimo (Empoli in casa, Brescia e Palermo in trasferta e Bari all’Adriatico). Bisognerà muovere la classifica per non precipitare e ritrovarsi in zona play out, che ora dista soli tre punti.
Epifani è convinto di poter invertire la rotta e forse, paradossalmente, giocare in trasferta potrebbe essere un vantaggio. Il clima ostile che si respira all’Adriatico-Cornacchia non aiuta e l’atteggiamento dei tifosi pescaresi, giustamente delusi dalla retrocessione traumatica della passata stagione e da un torneo finora molto deludente, mette a dura prova la tenuta nervosa di un gruppo in seria difficoltà. In compenso, il Delfino si troverà di fronte un avversario che attraversa una crisi probabilmente peggiore della sua. I biancazzurri proveranno ad approfittarne in uno stadio che sarà una polveriera pronta ad esplodere dopo la lite tra il tecnico biancoverde, Walter Novellino, e alcuni tifosi. Epifani tornerà al Partenio-Lombardi a distanza di quasi due mesi. Lo scorso 18 gennaio, alla guida della Primavera, vinse con un risultato “zemaniano”: 7-4. Sarà quasi impossibile ripetersi con una squadra che nel girone di ritorno ha realizzato la miseria di 3 gol in 9 gare.
L’allenatore pescarese dovrebbe confermare Cappelluzzo in attacco. L’attaccante di proprietà del Verona giocherà in coppia con Bunino o, in alternativa, Mancuso.
Tra i convocati si rivedrà Bovo che si è allenato con il gruppo e domenica (inizio ore 17,30) andrà in panchina. Ancora assenti Campagnaro e Proietti, mentre è in dubbio Mazzotta che ha interrotto la seduta a causa di un fastidio all’adduttore. Differenziato per Valzania e Falco che però non preoccupano. Oggi doppia seduta al Poggio.
Valzania out con l’Empoli. Il ct della Nazionale under 21, Alberico Evani, che nelle prossime due gare sostituirà Luigi Di Biagio, ha convocato 24 calciatori tra i quali il centrocampista del Pescara Luca Valzania per le amichevoli contro la Norvegia (giovedì 22 marzo alle ore 18,30 a Perugia) e Serbia (martedì 27 marzo alle 18,30 a Belgrado). Valzania raggiungerà i compagni a Roma dopo il match di Avellino e salterà la sfida casalinga contro l’Empoli in programma domenica 25 marzo.
Qui Avellino. Gara decisiva per Walter Novellino. In caso di sconfitta scatterà l’esonero del tecnico biancoverde che in settimana ha avuto un duro alterco con alcuni tifosi. Rissa sfiorata con gli ultrà irpini che hanno preso di mira anche alcuni calciatori (Ardemagni, Molina, Castaldo e D'Angelo). Di certo il Pescara troverà un ambiente infuocato. Novellino dovrà fare a meno di Asensio e Molina, entrambi squalificati, Iuliano e Lasik infortunati. In dubbio Radu e Moretti, mentre Morosini potrebbe essere convocato a distanza di cinque mesi dall’operazione al legamento crociato.
Nel 4-4-1-1, davanti a Lezzerini, dovrebbero agire Ngawa, Kresic, Migliorini e Rizzato in difesa, Laverone, Di Tacchio, D’Angelo e Bidaoui a centrocampo, anche se quest’ultimo ha avuto uno scontro con Novellino nell’ultimo match con la Salernitana. In attacco Gavazzi alle spalle di Ardemagni.
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