Pescara, esame da grande Auteri torna al modulo 3-4-3

19 Ottobre 2021

Stasera il big match con il Modena. Cancellotti squalificato, c’è Zappella

PESCARA. Per il Pescara sarà fondamentale per la classifica, per il ds biancazzurro Luca Matteassi sarà speciale anche per il suo recente passato vissuto dietro la scrivania. Questa sera alle 21 allo stadio Adriatico i biancazzurri sfideranno il Modena per continuare la risalita nelle zone alte della classifica e per regalare al loro direttore sportivo una soddisfazione particolare contro la squadra che ha diretto nella scorsa stagione.
Le scelte di Auteri. Sarà 3-4-3 o 4-3-3? Come recita una famosa regola matematica, modificando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, ma in questo caso cambia eccome. Con la linea a quattro e Pompetti davanti la difesa la squadra nei primi 20’ della ripresa contro la Fermana ha mostrato un vero equilibrio, cosa fatta poche volte con il vecchio sistema di gioco. Ma l’assenza di Cancellotti (squalificato) sta spingendo il tecnico Auteri verso la difesa a tre. Una bella notizia nella lista dei convocati: Drudi e Rizzo ci saranno.
Il modulo 3-4-3. Questa soluzione potrebbe essere preferita: Illanes, Ingrosso e Frascatore in difesa, Zappella e Nzita sugli esterni, Memushaj e Pompetti nel cuore del centrocampo e tridente composto da Clemenza, De Marchi e D’Ursi. Quale potrebbe essere l’alternativa? Riproporre la coppia di attaccanti centrali di struttura ( Ferrari e De Marchi) con Clemenza o D’Ursi ad agire alle loro spalle come trequartista atipico. Nel caso Auteri dovesse optare per il 4-3-3, davanti a Di Gennaro agirebbero Zappella, Illanes, Ingrosso e Frascatore, in mediana Pompetti Memushaj e Diambo mentre in attacco D’Ursi e De Marchi sono certi di una maglia con ballottaggio Clemenza-Ferrari per l’ultimo posto disponibile.
L’ex Matteassi. Quella di stasera sarà una partita speciale per il direttore sportivo biancazzurro Luca Mattesassi. È una sola la stagione che ha vissuto come uomo mercato del Modena, ma ritrovarsi la sua ex squadra da avversario fa lo stesso un certo effetto perché il legame è stato forte. «Sarà una bella partita. Lì sono stato benissimo, lì ho conosciuto la vecchia proprietà con cui avevo legato molto. Poi con il passaggio di proprietà hanno cambiato tutto. Anche i nuovi proprietari sono persone serie e importanti, ma avevano i lori uomini e posso dire che Modena è in ottime mani». Matteassi dà uno sguardo all’organico e i ricordi diventano sempre più limpidi. «Ritroverò Pergreffi, Gerli, Narciso e altri. Nel complesso loro sono una squadra importante e che ha investito tantissimo. Dicono di voler vincere il campionato, ma noi dobbiamo pensare a fare il nostro e basta. Guardate l’allenatore: se hanno scelto un vincente come Tesser le ambizioni sono chiare». Domanda classica: in caso di gol del Pescara esulterà? «Io festeggio molto ai nostri gol, è vero. A volte è successo in modo evidente, come con Pompetti a Chiavari. Mi ci devo trovare, ma non penso che se dovessi esultare qualcuno possa intenderlo come una mancanza di rispetto verso il Modena». A proposito del Modena. Squadra completa, ma se potesse togliere un giocatore a Tesser? «Sono tutti ottimi giocatori. Guardate l’attacco quanto è forte. Se dovessi dire un nome? Il “mio” Gerli. Ma anche Pergreffi». Al momento però gli emiliani non hanno ancora trovato il loro equilibrio. «Come noi hanno cambiato tanto e all’inizio si paga. La Reggiana ha conservato l’intelaiatura dello scorso anno». Matteassi, infine, lancia un appello al pubblico di fede pescarese. «Mi aspetto un grande aiuto perché abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi». E i tifosi hanno bisogno di una grande prestazione per tornare a sognare in grande.
Enrico Giancarli
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