Calcio

Pescara, Fiorillo fuori uso: domani tocca a Ujkaj. Vitali in vantaggio su Merola

5 Settembre 2026

Serie C, domani la sfida con il Ravenna allo stadio Adriatico (ore 18). Difesa in affanno: Saio dovrebbe restare in panchina. Possibile esordio di Nardin. (Nella foto, l’esterno Pablo Vitali)

PESCARA. Settembre sarà un mese che fornirà le prime indicazioni sull’effettiva forza del Pescara, soprattutto dopo gli innesti sul suono del gong della sessione estiva di mercato. Siamo solo all’inizio di una stagione lunga e difficile, è vero, ma un calendario serrato propone in quattro settimane ben cinque sfide, compresa l’infrasettimanale del 16 settembre. Un ciclo che si aprirà e si chiuderà in casa contro Ravenna e Spezia, indicate tra le favorite per la vittoria finale. Domani pomeriggio, alle ore 18, è in programma il primo vero test, che avrà anche il compito di misurare gli equilibri del torneo, con il Ravenna allenato da Andrea Mandorlini. Una squadra apparsa in crescita nelle ultime due gare: in campionato con il 3-1 rifilato al Latina e con il passaggio del turno in Coppa Italia (2-1) ai danni di quel Forlì che, sabato scorso, ha ferito il Delfino.

Difesa da inventare. Il Ravenna è consapevole della propria forza soprattutto in attacco con Rabbi e Fischnaller. Nell’ultimo scorcio di mercato è arrivato anche Daniele Casiraghi dal Sudtirol che a centrocampo dovrebbe affiancare l’ex Lorenzo Lonardi, acciaccato e in forte dubbio per domani. Il Pescara, invece, è in emergenza in difesa. Pellacani sconterà il primo dei tre turni di squalifica. Giorgio Altare non è disponibile e Gaetano Letizia, alle prese con un fastidio ad un polpaccio, non potrà essere schierato tra i titolari. Quindi, per fermare l’attacco romagnolo, potrebbe essere scelto il nuovo arrivato Federico Nardin, classe 2007. Per lui si tratterebbe dell’esordio tra i professionisti dopo la trafila nelle giovanili della Roma. Non è escluso l’impiego di Jacopo La Barba (altro 2007) da terzino sinistro, per puntellare la retroguardia. Gli altri due difensori saranno Francesco Donati (a destra) e Riccardo Capellini.

Saio o Ujkaj? La debacle di Forlì ha fatto emergere un’altra lacuna nella rosa del Delfino. Colmata con il ritorno a Pescara di Vincenzo Fiorillo, portiere esperto e recordman di presenze. Ma Fiorillo non sta bene e, quasi sicuramente, dovrà rinviare il nuovo debutto. Anche in base alle indicazioni emerse nell’amichevole di giovedì con il Montesilvano, la scelta cadrebbe sull’estremo difensore albanese Enis Ujkaj. Ivan Saio, nel giro di una settimana, passerebbe da portiere titolare a terza scelta.

Capitano. Tre partite ufficiali e tre capitani: Valzania in Coppa Italia con La Sambenedettese, Letizia con la Vis Pesaro e Pellacani a Forlì. Vedremo chi verrà individuato stavolta. Verrà reintegrato Valzania o la fascia passerà su un altro braccio? Il quarto.

Le altre scelte. Antonio Buscè, anche dopo l’allenamento di ieri, è orientato a far giocare a centrocampo Bilal Erradi sulla stessa linea di Guccione e Valzania, considerate anche le sue doti da incontrista. In attacco è scontato l’esordio del centravanti Giacomo Parigi che non ha, però, la tenuta atletica per una gara intera ed è ipotizzabile una staffetta con Andrea Ferraris. Lì davanti c’è l’imbarazzo della scelta: a destra, nel tridente d’attacco, Pablo Vitali sarebbe in vantaggio su Davide Merola non al meglio. Sulla corsia di sinistra Michele D’Ausilio non teme la concorrenza di Lorenzo Meazzi.