Pescara, Galano è un rebus Arriva la firma di De Risio

8 Gennaio 2022

Per l’attaccante tramonta la pista Ascoli e al momento resta in biancazzurro

PESCARA . Prima le cessioni, poi i nuovi arrivi. Il mercato del Pescara, come ormai accade da anni, mostra alti livelli di complessità e la presenza di numerosi calciatori tagliati fuori dal progetto tecnico riduce drasticamente i margini di manovra. C’è l’intenzione di conservare la lista composta da 24 giocatori (a cui si può aggiungere un giovane nato dopo il 1° gennaio 2002) e la società proverà a rispettare il regolamento per evitare di caricare il bilancio di ulteriori costi e tenere in busta paga calciatori in esubero. Intanto, ieri è arrivata la fumata bianca e finalmente ieri si è risolto il giallo Carlo De Risio. Gli ultimi ostacoli di natura burocratica sono stati superati e il 30enne centrocampista vastese proveniente dal Bari ha firmato il nuovo contratto fino a giugno.
Rebus Galano. Primo tassello in cassaforte, invece per gli altri rinforzi bisognerà avere un po’ di pazienza. Purtroppo, le ultime notizie sugli elementi in uscita non sono affatto confortanti. Ad esempio, quelle relative a Cristian Galano. Nei giorni scorsi l’Ascoli aveva chiesto informazioni sull’attaccante foggiano in scadenza a giugno con il Delfino, ma nelle ultime ore la trattativa sembra essere definitivamente sfumata. Da quello che filtra tra Galano e la società marchigiana non è stata trovata l’intesa né sull’ingaggio né sulla durata del contratto. Dunque, il futuro di Galano resta un rebus e per il momento non sembrano molto credibili nemmeno le voci che indicano Benevento, una delle società “amiche” del Pescara, come prossima destinazione dell’attaccante. I sanniti, infatti, in quel ruolo sono ben coperti con Roberto Insigne, Enrico Brignola e Dejan Vokic e solo l’addio di almeno uno dei tre potrebbe spingerli a intavolare la trattativa.
Baby in vetrina. Nel frattempo, dopo Davide Veroli, corteggiato da Napoli e Parma, un altro baby biancazzurro in rampa di lancio è finito nel mirino di un club di categoria superiore. Si tratta del 16enne Marco Delle Monache, il fantasista che si è messo in mostra nella Primavera di Gigi Iervese e ha attirato l’interesse della Sampdoria. In realtà il talento di Cappelle sul Tavo ha tanti estimatori, ma per ora in pole position c’è la società ligure con il direttore sportivo blucerchiato Daniele Faggiano che si è mosso in anticipo sfruttando anche l’ottimo rapporto con il presidente del Delfino Daniele Sebastiani. In casa Samp, dopo la burrasca societaria, la situazione sta tornando alla normalità e con la distribuzione delle nuove deleghe approvata nell’ultimo consiglio d’amministrazione è partito il mercato (ieri è stato preso Tomas Rincon). Per Delle Monache il discorso dovrebbe essere approfondito nei prossimi giorni e per il gioiellino della Nazionale under 17, che da qualche giorno si allena stabilmente in prima squadra, a breve potrebbero esserci interessanti novità. Nessun aggiornamento, invece, su Mardochee Nzita che ormai vive da separato in casa. Il laterale sinistro si allena con gli altri esuberi e, nonostante i buoni propositi, ormai anche Auteri sembra aver rinunciato al suo contributo. Il 21enne attende una proposta dalla B o dall’estero, ma finora il Pescara non ha ricevuto offerte concrete. In caso di partenza Luca Matteassi potrebbe rimpiazzarlo con Mickael Varutti, 31enne terzino della Turris, che il ds ha già avuto a Modena. Si attendono novità anche sugli altri biancazzurri in odore di addio: Paolo Frascatore (il 22enne Alessandro Minelli della Juventus, ora in prestito al Cosenza, il possibile sostituto), Mirko Valdifiori, Guido Marilungo, Michael De Marchi e Milos Bocic.
Giovanni Tontodonati
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