Pescara-Galano, è gelo Auteri aspetta il bomber

18 Luglio 2021

L’esterno vuole giocare in B. Per la corsia sinistra spunta Favalli

PESCARA. Se da un lato a Palena le temperature si abbassano e il rumore della pioggia accompagna il lavoro dei biancazzurri, dall’altro il motore della squadra inizia a riscaldarsi per il lavoro di Auteri e soprattutto per la volontà forte (un obbligo secondo le parole del presidente Sebastiani) di provare a vincere il campionato. Dalla prossima settimana si attendono altri innesti per irrobustire una rosa che al momento è gravata da qualche giocatore che non rientra nei piani tecnici. Il giorno della presentazione il ds Matteassi aveva promesso almeno quattro volti nuovi in ritiro. E se le ufficialità arrivano a singhiozzo, all’atto pratico Matteassi è stato di parola perché De Marchi, Pompetti, Illanes e Zappella hanno nella loro valigia la maglia biancazzurra pronta per essere vestita.
All’alba di una nuova settimana che promette altri colpi, proviamo a fare il punto sul mercato del Pescara. Calma piatta assoluta tra i pali con Fiorillo che resterà al 100% e non dovrebbero esserci problemi anche per il vice Sorrentino, sondato dall’Arezzo ma che dovrebbe restare in biancazzurro. In difesa Scognamiglio è passato all’Avellino, Sorensen presto uscirà mentre Drudi resterà in biancazzurro. Con Illanes (ha firmato un triennale) ed Elizalde arriveranno altri due centrali. Uno potrebbe essere Filippo Delli Carri, mentre su Stefano Scognamillo c’è la concorrenza forte del Catanzaro. Fondamentali sono nel 3-4-3 di Auteri gli esterni di centrocampo. A destra sicuro di una maglia c’è Davide Zappella, appena arrivato dall’Empoli mentre a sinistra dopo le uscite di Crecco ( Vicenza) e Masciangelo (Benevento) c’è il solo Nzita in rosa. L’ex Perugia però ha offerte dalla B e la volontà del calciatore è quella di restare in cadetteria. Detto più volte che Sarzi Puttini, in uscita dall’Ascoli, non è un obiettivo della dirigenza biancazzurra, in quel ruolo c’è la volontà di portare un calciatore di spessore e di sicuro affidamento. Un profilo monitorato è quello di Alessandro Favalli, classe ’92, appena svincolato dal Perugia dopo la vittoria del campionato. Nella stagione 2018-19 è stato a Catanzaro con Auteri in panchina: il tecnico lo conosce bene e potrebbe spingere per portarlo a Pescara. Favalli ha anche vestito la maglia della Reggiana nella stagione della promozione in B. C’è stata una telefonata tra l’agente De Marchi e Matteassi qualche giorno fa, ma al momento non c’è una trattativa vera e propria.
A centrocampo, nonostante tante trattative e tanti buoni propositi, l’affollamento resta al punto che per il momento è ferma anche la posizione di Daniele Dessena. A Palena è in arrivo anche Busellato che dovrà parlare con la società per eventuali richieste dalla B. Memushaj resta a Pescara, almeno per ora, mentre resta forte la priorità di trovare una soluzione con Valdifiori. In attacco, al netto delle probabili uscite di Bunino e Borrelli, al momento c’è il solo De Marchi come attaccante centrale. La volontà è di portare un altro centravanti e Matteassi da spettatore interessato osserva eventuali sviluppi su Gliozzi (pressing di Alessandria e Pordenone) e Gori. Al momento i due grandi desiderata sono difficilmente raggiungibili, ma nel calcio mai dire mai. Eugenio D’Ursi inizia a respirare l’aria abruzzese: la prossima settimana si stringeranno i contatti con l’entourage del calciatore. E si attende anche l’esterno Panico, a patto che Di Grazia trovi una collocazione. E chissà se il fresco tendente al freddo di Palena abbia raffreddato i bollenti spiriti di Galano che vorrebbe a tutti i costi trovare una serie B. Che al momento non c’è. Strano ma vero.
Enrico Giancarli
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