Pescara, Galano è pronto Auteri gioca la carta Rizzo

L’attaccante verso il debutto da titolare, sulla fascia sinistra torna Nzita
PESCARA. Battere il Montevarchi per riprendere la marcia in campionato e conservare il primo posto. Domani alle 17,30, a Pontedera, il Pescara affronta i toscani di Roberto Malotti, finora squadra rivelazione che, dopo il ko casalingo al debutto con la Reggiana, ha infilato due successi di fila battendo l'Entella tra le mura amiche e la Fermana in trasferta. Il ds biancazzurro Luca Matteassi non si fida degli avversari. «Il Montevarchi è una sorpresa fino a un certo punto», le parole del dirigente, «è una neopromossa con entusiasmo che ha un’ottima organizzazione di gioco e calciatori di buona tecnica e reattività. Dobbiamo fare attenzione e, al tempo stesso, giocare come sappiamo cercando di vincere».
In avvio di stagione il Pescara ha vinto 4 incontri su 5 disputati tra campionato e coppa, il bilancio è senza dubbio positivo, ma, come ha sottolineato Gaetano Auteri nel post partita con il Grosseto, c'è tanta strada da fare. «Non penso alle partite vinte, ma ai due punti persi con la Vis Pesaro», l’eloquente messaggio dell’allenatore.
Le probabili scelte. Il Montevarchi gioca con il trequartista (modulo 3-4-1-2) e nell’ultima gara, a Fermo, alle spalle dei due attaccanti ha agito l’ex ascolano Carpani, di certo non un rifinitore, ma un elemento dotato di grande corsa e capacità di inserimento.
C’è curiosità sulle possibili contromisure studiate da Auteri, che potrebbe blindare la cerniera di centrocampo e garantire maggiore protezione alla retroguardia inserendo Rizzo. In tal caso, a fare coppia con quest’ultimo ci sarebbe Memushaj, favorito rispetto a Pompetti. Completano il reparto nevralgico Zappella a destra e Nzita a sinistra, con il laterale belga di origini congolesi che torna a disposizione dopo aver scontato il turno di squalifica. In difesa Illanes e Ingrosso scalpitano per giocare dal primo minuto, tuttavia, la sensazione è che il tecnico sia orientato a dare di nuovo fiducia al trio formato da Cancellotti, Drudi e Frascatore, finora sempre titolari nelle prime 3 partite.
Galano scalpita. Infine il reparto offensivo, dove Cristian Galano si augura di avere la prima chance dall’inizio in campionato. Dopo la buona prestazione in coppa Italia contro il Grosseto, il fantasista contende la maglia da titolare a Clemenza che, peraltro, due giorni fa ha preso una botta sulla caviglia durante l’allenamento.
Ieri l’ex juventino stava già meglio e si è allenato con i compagni, ma Auteri aspetta la rifinitura di questa mattina per scegliere chi tra lui e Galano giocherà a destra nel tridente. Una decisione di certo non facile per l’allenatore. Da un lato Clemenza meriterebbe la conferma per il gol del momentaneo vantaggio realizzato domenica scorsa contro la Vis Pesaro, dall’altro c’è la necessità di completare il rilancio di Galano dopo la performance positiva sfoggiata mercoledì in coppa. Per il resto, in attacco non dovrebbero esserci sorprese, con De Marchi al centro e D’Ursi, galvanizzato dal primo centro in biancazzurro messo a segno con il Grosseto, a sinistra.
Qui Montevarchi. Quasi sicuramente Malotti confermerà l’undici che nell'ultimo turno ha battuto la Fermana in trasferta. Nel 3-4-1-2, in attacco Carpani dietro alle punte Gambale e Jallow. Probabile panchina per il 19enne teatino Francesco Intinacelli, attaccante di proprietà dell’Ascoli cresciuto nel River ’65. Assenti lo squalificato Martinelli e gli infortunati Frugoli, Biagi e Cela.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

