Pescara-Genoa, si stringe per un tris di acquisti

Morosini, Asencio e Improta in biancazzurro, Carillo in Liguria a titolo definitivo
PESCARA. Ieri, a Milano, il Pescara è tornato alla carica con il Genoa per intavolare una maxi operazione che potrebbe servire per puntellare anche i conti della società biancazzurra. Il presidente Sebastiani e il ds Leone, hanno incontrato il dg genoano Giorgio Perinetti e il ds Mario Donatelli, chiedendo loro il prestito di Leonardo Morosini (trequartista), dell’attaccante Raul Asencio e dell’esterno offensivo Riccardo Improta. Il Genoa, invece, dovrebbe prendere a titolo definitivo il difensore Luigi Carillo, 21 anni. Il centrale, acquistato nel gennaio 2017 dalla Paganese, nell’ultima stagione ha militato nel Pisa. L’operazione sta per decollare, anche se Asencio potrebbe arrivare solo a fine luglio.
Per questo motivo i biancazzurri, su suggerimento di Pillon, stanno monitorando anche il gambiano Lamin Jallow, 22enne del Chievo, che nell’ultimo campionato ha realizzato 11 gol con la maglia del Cesena. Per quanto riguarda il terzino sinistro, a Pillon non dispiacerebbe Roberto Crivello del Frosinone, ma nella lista della spesa spunta Walter Lopez, 32 anni, in uscita dallo Spezia. Il Carpi, nonostante le smentite, non riscatterà Federico Melchiorri e l’attaccante può tornare prepotentemente nel mirino del Pescara. La scorsa settimana, a Milano, gli agenti del bomber di Treia hanno incrociato Daniele Sebastiani e qualche giorno fa ci sono stati altri contatti telefonici con il Delfino.
Melchiorri è d’accordo per un ritorno in riva all’Adriatico, ma, a sparigliare le carte, potrebbe arrivare una proposta economica più allettante e, soprattutto, un progetto tecnico più ambizioso di quello biancazzurro.
Lecce e Venezia ci hanno fatto un pensierino e nelle ultime ore è saltato fuori il Livorno. «È un nostro obiettivo di mercato», ha dichiarato il ds toscano Mauro Facci. Sirene labroniche, dunque, ma al momento per Melchiorri la priorità è la società di Sebastiani. Entro mercoledì il Carpi può esercitare l’opzione di riscatto per 1,3 milioni di euro, ma i sardi sanno già che non ci saranno novità e avranno di nuovo l’attaccante marchigiano alle proprie dipendenze. Il Pescara osserva, aspetta e fiuta il momento adatto per piazzare il colpo, calcolando che Federico ha ancora un altro anno di contratto a 700mila euro netti e, per scendere in Abruzzo, dovrà sensibilmente abbassarsi l’ingaggio, magari spalmandolo su un triennale. Gli agenti, comunque, punteranno, ad un lauto indennizzo economico da parte degli isolani, che, in teoria, vorrebbero anche un milione per il cartellino del giocatore. Nel pomeriggio milanese di ieri, Sebastiani e Leone hanno incontrato l’Inter per definire il rinnovo del prestito di Palazzi e per parlare di alcuni giovani della Primavera nerazzurra, come Valietti ed Emmers. L’Inter, però, questi baby li sta dirottando in altri club e ha chiesto al Pescara il prestito dell’uruguaiano Edgar Elizalde per rinforzare la Primavera. Il Delfino non è intenzionato all’operazione e oggi potrebbe abbracciare un connazionale di Elizalde.
Si tratta dell’attaccante Rodrigo Muniz, classe 2001, del Maldonando. Il giocatore è stato attentamente visionato anche da Epifani, il tecnico della Primavera. Nelle prossime ore gli agenti di Muniz sono attesi in città per chiudere l’operazione.
Stroppa a Crotone. Dopo lo stop di giovedì, Giovanni Stroppa diventerà il nuovo allenatore del Crotone. L’ex biancazzurro, infatti, si è liberato dal Foggia e martedì firmerà per i calabresi.
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