Pescara, i giorni della verità Tesser aspetta la chiamata

17 Giugno 2024

A breve dovrebbero sbloccarsi l’ingresso di Navarra nel club e il nuovo tecnico

PESCARA. Dovrebbe essere, condizionale d’obbligo, la settimana dell’ingresso in società di Rosettano Navarra e, condizionale sempre d’obbligo, la settimana della scelta del nuovo allenatore. Per il Pescara è il momento decisivo per porre le basi per una grande stagione sportiva e l’ex socio del Pontedera Rosettano Navarra, nome anticipato lo scorso 26 maggio dal Centro, è pronto ad entrare in società sottoscrivendo il 20% delle quote. Il primo incontro con Sebastiani c’è stato dopo la partita play off del 7 maggio all’Adriatico e la scorsa settimana a Roma i due si sono rivisti. Resta ancora da stabilire se in riva all’Adriatico con Navarra verrà anche un dirigente di fiducia dell’imprenditore di Ferentino. Con il rafforzamento del pacchetto societario e soprattutto con soldi freschi per stanziare un budget importante, ci sono le condizioni per far partire la caccia all’allenatore e a quei giocatori ritenuti funzionali per provare a vincere il campionato. Con l’eventuale ingresso di Navarra l’assetto societario sarà definitivo? Difficile rispondere alla domanda, Daniele Sebastiani da mesi è impegnato su più fronti ma di sicuro con l’ex socio del Pontedera la società è più solida.
L’allenatore. Con Massimo Brambilla sondato dal Catanzaro per sostituire Vincenzo Vivarini il nome di Attilio Tesser si rafforza sempre di più. Tesser è la prima scelta per la panchina biancazzurra e lo è stato da sempre. Con il suo eventuale arrivo il Pescara preparerebbe un biglietto da visita non da poco. E in un girone B che negli anni ha perso Modena (in B proprio con Tesser), Reggiana e Cesena il Pescara partirebbe con i favori del pronostico considerate, ad oggi, le difficoltà di società blasonate come Spal, Ascoli e Ternana. Attilio Tesser ama il 4-3-1-2 e soprattutto vorrebbe giocatori di personalità già abituati a vincere. Il suo eventuale arrivo imporrebbe un intervento mirato sul mercato.
Le alternative. La rosa dei papabili si stringe sempre più. Per Brambilla, stimatissimo sia da Sebastiani che da Delli Carri, si sono aperte le porte della serie B con il Catanzaro che presto farà una chiacchierata con l’ex tecnico della Juventus NG. Chiacchierata non vuol dire firma ma comunque è un segnale importante. Fabio Caserta, altro profilo di spessore e che piace molto in società, ha grosse possibilità di prendere il posto di Alessandro Nesta alla Reggiana in B. Sempre meno probabile il “piano B” con la firma imminente di Rosettano Navarra: il Pescara cercherà comunque un profilo ambizioso.
Il mercato. A fine campionato, dopo l’eliminazione del Pescara per mano della Juventus NG di Brambilla, si era parlato di chi poteva restare e di chi partiva. Con la classica valigia in mano era dato Gianmarco Cangiano, rientrato a Bologna pe per fine prestito: c'erano e ci sono offerte dalla B per il giocatore che a Pescara si è rilanciato bene dimostrando le sue qualità. Eppure il giocatore piace molto al presidente Sebastiani, una chiacchierata con l’entourage del calciatore (con la Vigo Global i rapporti sono ottimi ) sicuramente verrà fatta e l’idea (difficile) di provare a riportare l’attaccante a Pescara c’è. Servirà anche capire chi sarà l’allenatore ma nell’eventuale 4-3-1-2 di Tesser potrebbe fare sia il trequarti che la seconda punta. A proposito di giovani calciatori, il Pescara ha chiesto informazioni sull’attaccante di proprietà del Monza classe 2003 Andrea Ferraris. Il giocatore lo scorso anno nel finale di stagione è sempre stato convocato in prima squadra e ha fatto il debutto nella massima serie contro la Juventus oltre ad aver realizzato 13 reti nel campionato primavera. Giocatore importante, anche altri club di B e di C hanno fatto sondaggi per il giocatore. Nei prossimi giorni capiremo se c’è la possibilità di una accordo.
Enrico Giancarli
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