Pescara, il derby per risorgere Auteri: «Dobbiamo rialzarci»

13 Novembre 2021

I biancazzurri a caccia di riscatto dopo il ko in coppa. Attesi oltre 2mila tifosi

PESCARA. È il giorno del derby: dopo l’antipasto di coppa che il Teramo si è gustato con merito, il Pescara va a caccia della rivincita in campionato allo stadio Adriatico (inizio ore 17,30). Il tecnico Gaetano Auteri sa benissimo che la vittoria è d’obbligo e in conferenza arriva con un sorriso che vuole mascherare quella tensione che il -11 dalla vetta in classifica ha regalato. «C’è poco da dire, noi dobbiamo vincere. La squadra sta bene, abbiamo un’identità e vogliamo fare una grande prestazione per portare a casa i tre punti, senza se e senza ma». A proposito di identità, Auteri si è soffermato molto sul nuovo modulo e su cosa deve fare la squadra per ritrovare brillantezza offensiva. «Abbiamo cambiato perché subivamo troppi gol e molti giocatori non erano tranquilli. Però nelle ultime partite ci siamo abbassati di 20 metri. Dobbiamo tornare quelli di prima in fase offensiva mantenendo questo equilibrio. Si può fare con il 4-3-3? Assolutamente sì. Sento dire che la squadra ha poca cattiveria agonistica, ma quella non si compra al mercato. Io direi che in determinate occasioni siamo stati ingenui. Prendete lo sfortunato autogol di Cesena: tutto nasce da una palla persa in impostazione e con un po’ di furbizia dovevamo fare fallo per evitare la ripartenza». Le scelte. Non è escluso che il tecnico biancazzurro per la prima volta in stagione riproponga lo stesso 11 della partita precedente. Non convocati, oltre agli infortunati Di Gennaro e Chiarella, anche Sanogo, Valdifiori e Veroli che ieri pomeriggio non si è allenato per un problema intestinale. «Stessa formazione di Cesena? Possibile anche se ho qualche dubbio. Iacobucci sta sempre meglio ma Sorrentino ci dà ampie garanzie». In difesa sono certi di una maglia Drudi e Ingrosso con Cancellotti favorito su Zappella e Nzita. Nessun dubbio in mediana con Pompetti, Rizzo e Memushaj mentre in attacco sugli esterni confermati Galano e D’Ursi con Ferrari e De Marchi in ballottaggio per il ruolo di centravanti. Nessuna chance per Diambo? Auteri risponde con voce secca e decisa. «Il ragazzo deve cambiare atteggiamento in allenamento». Una tirata d’orecchie non indifferente per il giovane centrocampista biancazzurro mentre sulla coppia dei centrali difensivi Auteri spende parole importanti. «Il nostro rammarico è quello di non averli avuti praticamente mai insieme al top della condizione. Drudi è stato fuori mentre Ingrosso c’era ma a mezzo servizio per la spalla. Non solo loro, io sono molto contento anche di Illanes, Frascatore e Veroli che ha la mentalità dei grandi (ma oggi sarà assente ndc)».
Gli avversari. Auteri ha le idee molto chiare sul Teramo ma prima di analizzare l’11 di Guidi ci tiene a puntualizzare. «Sarà una partita completamente diversa rispetto alla coppa, quel giorno avevamo cambiato tantissimo. Il Teramo? Squadra che gioca a calcio, ben guidata. Hanno una precisa identità e si vede la mano del loro allenatore che conosco bene. Arrigoni? Nessun trattamento speciale, dobbiamo fare la nostra partita. Loro accettano il confronto come tante squadre in questo girone che credevo fosse meno competitivo rispetto al girone C ma ho sbagliato e faccio mea culpa». Fino a ieri sera, il numero dei biglietti venduti era di 2.250 (sold out il settore ospiti) e la vendita al botteghino sarà aperta anche oggi dalle 10. Come in coppa Italia ci sarà una bella cornice di pubblico ma in casa biancazzurra sanno bene che il risultato non potrà essere lo stesso.
Enrico Giancarli