Pescara, il rebus panchina Idea Troise, c’è anche Tisci

Cascione verso l’addio, primi contatti con l’ex Rimini. Altri nomi top secret
PESCARA. Tra la possibilità di una conferma di Cascione (minima) e i tanti nomi in ballo per guidare il Pescara nella prossima stagione, spunta fuori anche Emanuele Troise.
PRIMI CONTATTI
Il 45enne tecnico napoletano, nella stagione appena terminata alla guida del Rimini, ha avuto un primo colloquio con il ds Delli Carri. Troise non ha rinnovato il contratto con i romagnoli ed è uno dei profili che piacciono al club biancazzurro. I tifosi hanno ancora davanti agli occhi il tremendo ko che il tecnico partenopeo ha rifilato alla squadra biancazzurra al “Romeo Neri” lo scorso 15 marzo (5-1, all’andata finì 1-1 all’Adriatico). Nonostante sia ancora giovane come allenatore, l’ex difensore del Napoli – in cui è stato compagno di squadra di Antonio Bocchetti, oggi direttore del settore giovanile del Delfino – ha più di dieci anni di esperienza su varie panchine. Dopo le prime stagioni da secondo e collaboratore, prima a Latina con Pecchia, in serie C, poi a Bologna con Lopez, in B, Troise ha iniziato il percorso dal settore giovanile, arrivando – con il Bologna – a vincere un campionato Primavera 2 (stagione 2018/2019, sfidò il Pescara di Zauri in Supercoppa vincendo il trofeo con un netto 5-1). La stagione del debutto da tecnico di prima squadra a Mantova, in serie C: decimo posto e play-off nel 2020-21. Poi la serie D con la Cavese, prima per sei mesi e poi per una stagione intera, con due secondi posti. Nell’ultimo campionato di nuovo la C a Rimini, subentrando a Raimondi dopo la settima giornata. Un cammino positivo per Troise, che ha preso la squadra nei bassifondi della classifica (romagnoli ultimi con 4 punti) e l’ha portata, con una media di 1,68 punti a partita, ai play-off dal decimo posto e in semifinale di Coppa Italia contro il Catania (che aveva eliminato in precedenza il Delfino e ha poi vinto il trofeo). Due i turni play-off del suo Rimini: il colpo a Rimini in trasferta al debutto, poi il pari esterno a Perugia, costato l’eliminazione. Da calciatore Troise ha collezionato complessivamente 31 presenze in A con il Napoli (lanciato da Zeman nel 2000) e con il Bologna, 126 gare in B con Napoli e Ternana, diverse altre in C con Cavese e Salernitana. Dalla società non arrivano conferme sui primi contatti con l’ex allenatore del Rimini, ma qualcosa si muove.
ritiro e Amichevoli
La prossima settimana il presidente Sebastiani e il ds Delli Carri potrebbero accelerare nella ricerca di un nuovo allenatore per poter pianificare con lui la prossima stagione, tra ritiro (a Palena da metà luglio), amichevoli e, soprattutto, movimenti di mercato. Ci saranno più di dieci partenze, per questo il lavoro da fare in entrata sarà tanto e andrà fatto seguendo una linea dettata anche dal prossimo tecnico. Chi parte? I più richiesti sono Plizzari, Merola, Mesik, Dagasso, Squizzato e Milani. Tutti dovrebbero salutare nelle prossime settimane. In partenza ci sono anche i giocatori in prestito – Accornero, Floriani, Cangiano, Gasparini – e quelli in scadenza – Aloi e Capone –, che andranno sostituiti.
gli altri nomi
In attesa di conferme e passi avanti tra il Pescara e Troise, resistono altre candidature, come quelle di Malgrati e Cudini, ma anche dell’ex Ivan Tisci, che ha portato l’Audace Cerignola ai play-off nel girone C, di Gianluca Colavitto, ex Ancona, e dello stesso Cascione. Delli Carri, però, ha anche altri nomi tenuti ancora top secret. Tra questi non dovrebbe esserci quello del pescarese Andrea Camplone, contattato qualche tempo fa per il dopo Bucaro. Nei prossimi giorni, al di là degli sviluppi delle trattative per la possibile cessione del club (o di un pacchetto di quote), il Pescara dovrà tornare a essere operativo sia per le questioni tecniche sia per quelle burocratiche, relative all’iscrizione.
Orlando D’Angelo

