Pescara, in arrivo Massolo Kolaj a un passo dal Cesena

Ai dettagli per il portiere del Palermo. In attacco tutto dipende da Lescano
PESCARA. Porte girevoli in casa biancazzurra. In attesa di conoscere il futuro del portiere Alessandro Plizzari, il Pescara ha scelto chi nella prossima stagione farà il secondo. Samuele Massolo, classe 96 del Palermo, è una pista caldissima e la dirigenza biancazzurra ne sta parlando con l’entourage del calciatore. Massolo è assistito da Danilo Caravello, che due estati fa stava provando a riportare in biancazzurro Mirko Pigliacelli ma poi non se ne fece nulla. L’accordo si potrebbe fare su base biennale con opzione per il terzo anno, ma c’è la concorrenza di Gubbio e Vicenza.
Samuele Massolo nelle ultime stagioni ha vestito le maglie di Palermo, Fermana, Sambenedettese e Virtus Entella. Potrebbe essere uno dei volti nuovi che saranno presenti il prossimo 16 luglio quando scatterà la nuova stagione con il ritiro. Non ci saranno invece Daniele Sommariva che qualche giorno fa si è accordato con il Genoa e Andrea D’Aniello a cui non è stato rinnovato il contratto. Altra cessione in vista: l’attaccante Aristidi Kolaj è finito nel mirino dell’ambizioso Cesena. L’esterno offensivo non ha convinto Zeman e non rientra nei piani tecnici. L’operazione in uscita si può fare.
Rebus attacco. Se sugli esterni offensivi la situazione appare chiara e delineata con Russini e Merola (in attesa che entrambi si sblocchino) titolari, con Acconero, Masala e il jolly Cuppone dalla panchina, sul centravanti ci sono ancora tanti interrogativi. Come detto da tempo molto dipenderà da Facndo Lescano. Il bomber argentino è perfetto per il gioco di Zeman, ma con 20 reti realizzate potrebbe essere appetito da società di categoria superiore. Ad oggi però agli agenti Jerry Palomba e Carlo Di Renzo e allo stesso Pescara non è arrivato nulla di concreto. Facile pensare che per giocatori di quel livello il telefono possa iniziare a squillare nei giorni caldi di mercato.
Saranno decisive le ultime settimane ma nel frattempo il ds Daniele Delli Carri non vuole e non può farsi trovare impreparato. Con Zeman che vuole puntare su Vergani e Cuppone, alle spalle il reparto è ampiamente al completo se Lescano dovesse restare in biancazzurro. Difficile però pensare che con la partenza del bomber argentino il Pescara possa rimanere fermo. Vuoi perché Vergani lo scorso anno ha avuto troppi alti e bassi, vuoi perché storicamente negli ultimi due campionati di C la dirigenza biancazzurra ha sempre messo a disposizione di Auteri prima e Colombo dopo rose extra large in avanti. Nel primo anno di serie C erano in 8 per 3 maglie (Rauti, De Marchi, Ferrari, Marilungo, Chiarella, Galano, Clemenza, D’Ursi) mentre lo scorso anno erano tre i centravanti per una maglia (Lescano, Vergani e Tupta) più Cuppone. Difficile, per non dire impossibile pensare che in caso di partenza di Lescano la società decida di restare con i soli Vergani e Cuppone.
Il bomber. Ed allora il ds Daniele Delli Carri continua a sondare il mercato tra attaccanti esperti e giovani di grosso spessore. Nonostante le smentite Alessandro Gabrielloni del Como è il grande obiettivo. Piace tantissimo a Zeman e al ds del Pescara, ma al momento il Como non intende liberarlo. Qualcosa può cambiare nelle ultime e decisive settimane. Stesso discorso per Andrea Magrassi del Cittadella: piace tantissimo ma non è in uscita, anche se Daniele Delli Carri chiama spesso Marcheti, il dg dei veneti, sperando in un sì. E sul taccuino c’è anche un 2003 di grande spessore. F-bio Abiuso del Modena (ha lo stesso agente di Vergani, Tullio Tinti) e viene da una grande stagione in C alla Pergolettese. Anche lui al momento è inarrivabile, ma Delli Carri non ha fretta dovendo prima capire il futuro di Facundo Lescano.
Enrico Giancarli
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