Pescara, incontro per Embalo e Pessina Polidori a Vercelli

11 Agosto 2017

A un passo l’esterno del Palermo e la mezzala dell’Atalanta Tentativo per il difensore Bastoni. Oddo rifiuta il Brescia

PESCARA. Ore calde per il mercato del Pescara. Il direttore sportivo Luca Leone è a Milano e in giornata proverà a chiudere tre operazioni. La prima riguarda, l’esterno offensivo del Palermo Carlos Embalo, per il quale il Delfino ha proposto la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto in caso di promozione in A. Il patron dei siciliani, Maurizio Zamparini, preferirebbe cederlo a titolo definitivo in cambio di una cifra vicina a 1,5 milioni di euro. Ma il Pescara, che ha già il sì del calciatore guineiano, conta di superare le resistenze del patron rosanero e perfezionare l’affare.
L’altra trattativa coinvolge l’Atalanta che potrebbe cedere al Delfino il centrocampista Matteo Pessina e il difensore Alessandro Bastoni. Dopo l’ingaggio di Marten De Roon, la società bergamasca ha dato il via libera per lasciar partire Pessina, anche il tecnico nerazzurro Gianpiero Gasperini vorrebbe tenerlo in rosa. Sulla mezzala resta in corsa anche lo Spezia. Il Delfino farà un altro tentativo per il difensore bergamasco Bastoni (in alternativa c’è l’interista Vanheusden) che andrebbe a rimpiazzare Michele Fornasier. Quest’ultimo è stato richiesto dall’Ascoli e dalla Ternana, ma i marchigiani restano in vantaggio. A proposito di Ternana, sfuma un obiettivo del Pescara. Si tratta di Biagio Meccariello, considerato incedibile dal club umbro. Intanto, l’attaccante Alessandro Polidori è passato in prestito alla Pro Vercelli. A breve nuovo incontro con il Benevento per Ledian Memushaj. I sanniti hanno superato il Sion nella corsa al 30enne albanese e nelle prossime ore potrebbero chiudere l’operazione (prestito con obbligo di riscatto nel 2018). Intanto, il Pescara ha rifiutato l’offerta dell’Udinese per Francesco Zampano. I friulani vorrebbero prelevare il terzino genovese in prestito con diritto di riscatto, ma il Delfino lo lascerà partire solo a titolo definitivo a fronte di un compenso non inferiore ai due milioni di euro. Infine, Massimo Oddo ha rifiutato la panchina del Brescia.
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