Pescara, l’Antoniana diventa realtà di punta della palla a spicchi

22 Luglio 2019

PESCARA. Pescara cestistica ha perso l’attività apicale rappresentata dall’Amatori, con la A2 trasformata in pochi giorni da grande conquista a mera illusione. Con l’amarezza, per gli appassionati di...

PESCARA. Pescara cestistica ha perso l’attività apicale rappresentata dall’Amatori, con la A2 trasformata in pochi giorni da grande conquista a mera illusione. Con l’amarezza, per gli appassionati di basket, di vedere fortemente ridimensionato il futuro della massima società cestistica cittadina. Per l’Amatori solo attività giovanile, anche se potrebbe non essere stata detta ancora l’ultima parola, visto che si è in attesa di un comunicato ufficiale della società dopo le parole anticipate a titolo personale dal patron Di Fabio. Ma in città il movimento della palla a spicchi è molto vivace e crescente, dalla base dei centri mini basket fino alla copertura di tutti i campionati giovanili.
«Il movimento di base a Pescara è vivo, anche se decapitato», afferma il presidente regionale Fip Francesco Di Girolamo, che continua a seguire molto da vicino la vicenda Amatori, «ma speriamo sempre in un possibile intervento entro brevissimo tempo da parte di qualcuno che si proponga per riportare in città un torneo di vertice». Oggi come oggi la società pescarese che partecipa al torneo più importante è l’Antoniana del presidente Massimo Bortone (nella foto), che ha conquistato la serie C Silver. La più antica società pescarese è allenata da Bruno Pace, che ne rappresenta l’anima cestistica, e si appresta ad affrontare la nuova categoria con entusiasmo, dopo aver battuto in finale la Robur Pescara del presidente Giacomo Mezzadri (allenata da Marco Scorrano), altro team che prosegue l’attività sia in D che nelle categorie giovanili. Al lavoro sui giovani si dedicano poi sia l’Amatori Pescara che il Pescara Basket, con un vivaio corposo che viene gestito in sinergia tra le due società. Il Pescara Basket ha chiesto anche l’iscrizione alla serie C Silver. Molto impegnate su giovani e giovanissimi sono poi la Yale Pescara del presidente Gino Baldassarre, con a capo del progetto tecnico Antonello Giordano, e la Bee Basket di Franco Vecchiati. In campo femminile, l’Antoniana Pescara parteciperà al campionato di serie B, con la panchina affidata a Mauro Porrini. Sempre nel basket femminile, con focalizzazione esclusiva sui tornei giovanili, lavorano in sinergia Yale Pescara e Adriatica Pescara che affidano la conduzione tecnica a Paola Mauriello e Chiara De Luca. Un mondo, quello giovanile pescarese, che conta diverse centinaia di praticanti, e che lascia ben sperare per il futuro.
Paolo Toro
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