Pescara, l’attacco è al buio Rauti pronto per il rilancio

24 Novembre 2021

Sono 4 i gol segnati nelle ultime 6 partite, De Marchi arranca e potrebbe tornare titolare il baby attaccante a bersaglio a Pontedera. Galano sulla via del recupero

PESCARA. Cercasi il vero Pescara, quello che per forza e blasone in C doveva essere solo di passaggio ma che il campo sta bocciando, ogni domenica sempre di più. Confermata la fiducia al tecnico Gaetano Auteri, i principali indiziati del momento negativo sono i giocatori e lunedì la strigliata della società aveva come obiettivo quello di tirare fuori la cattiveria necessaria per affrontare questo campionato. Sul campo però alcune lacune tecnico-tattiche e di struttura dell’organico sono apparse evidenti e difficilmente colmabili con la richiesta, seppur legittima, di gettare in campo quel furore agonistico che poche volte si è visto. E da quando il tecnico Auteri ha abbandonato il suo 3-4-3, i biancazzurri hanno perso la via del gol e hanno smesso di bere champagne in fase offensiva. Basterà la cattiveria agonistica? Difficile pensare che sia sufficiente, di sicuro il mercato sarà una medicina più efficace ma prima ci saranno altre 5 partite fondamentali per non arrivare a gennaio con la febbre troppo alta e non essere più curabile con gli interventi del ds Matteassi.
Attacco sterile. Da Siena in poi è iniziata una preoccupante sterilità offensiva: 4 gol segnati in 6 partite, coppa Italia compresa. Ferrari unico a salvarsi sempre e comunque, Galano non ha continuità, D’Ursi da oggetto del desiderio estivo è ancora oggi un oggetto misterioso, mentre De Marchi è in chiara involuzione al pari di Clemenza.
Il talismano. Chi invece è apparso brillante e con tanta voglia di dimostrare è il baby Nicola Rauti (classe 2000). Con lui in campo dall’inizio il Pescara non ha mai perso ma dopo Siena è stato messo da parte da Auteri. A Pontedera è apparso in condizione e potrebbe essere lui l’uomo della svolta per ritrovare brio nell’area di rigore avversaria.
Galano c’è. Gli esami strumentali effettuati ieri presso la Clinica Pierangeli hanno dato esito negativo: l’attaccante Cristian Galano sta bene e può tornare, salvo sorprese che non sono mai mancate, al suo posto. Nuovo cambio modulo? Con il rientro di Memushaj e Galano e soprattutto con le parole rilasciate a caldo da Auteri a Pontedera ( «Vedete? Non è questione di due o tre centrocampisti, i gol li subiamo sempre»), non è escluso un ritorno al 3-4-3 con Illanes e Rauti che scalpitano. Resta il dubbio del portiere: Iacobucci è pronto ma perché mettere fuori Sorrentino che regala solo garanzie ed è un patrimonio della società? In difesa unico inamovibile è Drudi. Ai lati in 4 per due maglie: Illanes, Ingrosso, Frascatore e Veroli mentre da esterno Zappella con la prova super fatta a Pontedera parte avvantaggiato. A sinistra Rasi insidia Nzita mentre nel cuore del centrocampo ci saranno Memushaj e Pompetti ( o Rizzo). Davanti dovrebbero giocare Galano (o Chiarella che scalpita), Ferrari e Rauti. Ma c’è tempo per riparlarne.
Biglietti. Intanto la società ha chiesto un aiuto ai tifosi con una proposta per le prossime due gare casalinghe: il pacchetto costa 5 euro in curva e 11 ai distinti.
Enrico Giancarli