Pescara, l’ora del riscatto Milani e Boben scalpitano

10 Dicembre 2022

Il tecnico Colombo cambia la difesa per tornare a correre dopo tre ko di fila

PESCARA . Il Pescara vuole tornare al successo e per farlo Alberto Colombo si affida ad un campo amico, quello di Monopoli, che lo scorso anno ha regalato al tecnico tante soddisfazioni. In settimana la squadra ha lavorato al Poggio degli Ulivi, oggi rifinitura e partenza per il ritiro. Anche ieri Luca Crecco non si è allenato con i compagni per la febbre, oggi verrà valutato ed un’eventuale assenza sarebbe comunque pesante considerato che Colombo nel reparto non avrà a disposizione Kraja squalificato e Palmiero infortunato.
La solidità difensiva. A Monopoli il tecnico biancazzurro vuole anzitutto ritrovare quella solidità difensiva che aveva permesso al Pescara di restare testa a testa con il Catanzaro per tre mesi. Poi qualcosa è cambiato: da Torre del Greco al posticipo di lunedì scorso contro il Taranto sono state 10 le reti subite in due settimane. Numeri che hanno minato le certezze del Pescara. Sia chiaro, non è il reparto difensivo ad essere nel mirino ma la fase difensiva nel suo complesso. A cominciare dagli attaccanti che nel complesso non stanno facendo bene e che partecipano meno alla fase di non possesso. Nel reparto arretrato ci saranno due cambi rispetto al posticipo perso contro il Taranto. Boben dovrebbe tornare al fianco di Brosco nel cuore della difesa, Cancellotti confermato terzino destro mentre a sinistra tornerà titolare Lorenzo Milani. Il giovane prelevato dal Pontedera era finito in panchina dopo il match contro il Catanzaro ma le prove di Crescenzi a Francavilla Fontana e con il Taranto non hanno convinto fino in fondo. Toccherà al classe 2001 occupare la corsia mancina.
Il centrocampo. Scelte obbligate e sostanzialmente fatte a centrocampo. In settimana si è valutata la situazione D’Aloia, unico vero regista di ruolo, ma in una partita così importante l’esperienza sarà fondamentale. Non è escluso un utilizzo a gara in corso. Certo il rientro di capitan Mora dopo la squalifica, con Gyabuaa mentre sarà Aloi ad agire davanti alla difesa.
L’attacco. Due certezze ed un dubbio per il tecnico biancazzurro Alberto Colombo. Edoardo Vergani sarà il riferimento centrale con Tupta e Lescano pronti dalla panchina. Certo di una maglia Gigi Cuppone mentre Jacopo Desogus è in vantaggio su Marco Delle Monache e Aristidi Kolaj a sinistra: l’ex Cagliari dovrebbe completare il tridente.
Calciomercato. Ufficialmente non ci sono novità, dopo l’arrivo di Ivan Mesik la società ha più volte ribadito di essere ferma sul mercato e che eventuali correttivi saranno fatti solo in caso di uscite. Appaiono certe quelle di Germinario e Crecco in mediana e un giocatore in quel reparto arriverà. Tornano a salire le quotazioni di Edoardo Iannoni del Perugia. Classe 2001 rappresenterebbe il profilo perfetto e sposerebbe l’identikit disegnato da Delli Carri che vorrebbe optare per un giocatore giovane. Solo qualche giorno fa il Perugia aveva fatto muro ma nell’ultimo turno di campionato l’ex Ancona non è stato utilizzato e il Pescara guarda da vicino l’evolversi della situazione. Altro profilo giovane sottolineato in rosso nell’agenda del ds biancazzurro è quello di Rachid Kouda classe 2002 del Picerno al primo anno tra i professionisti. Se invece dovessero crearsi le condizioni favorevoli con il Pisa, Delli Carri accoglierebbe con piacere Robert Gucher che non è un profilo giovane (classe 91) ma permetterebbe al centrocampo di Colombo di fare il salto di qualità, In attacco ci saranno entrate solo in caso di uscite. Samuele Spalluto della Ternana, primo vero obiettivo della società, dopo tanta panchina ha assaggiato il campo nell’ultimo turno mentre al momento Gabrielloni del Como ad oggi non è in uscita. La sensazione è che a gennaio arriveranno sia una punta centrale che un esterno offensivo. Ma chi saluterà Pescara?
Enrico Giancarli