Pescara, l’ora delle scelte Memushaj e Zauri al bivio

7 Gennaio 2020

Oggi è previsto il faccia a faccia per sancire la pace tra la mezz’ala e l’allenatore Vido in pole, ma si guarda anche in casa Cremonese. In prova il baby canadese Rea 

PESCARA. Il giorno del giudizio è arrivato. Dopo otto giorni di relax, il Pescara oggi torna a sudare in vista del ritorno in campo previsto per il 19 gennaio, quando all’Adriatico arriverà la Salernitana. Durante le vacanze i biancazzurri si sono rilassati, divertiti, hanno ricaricato le batterie, ma anche pensato molto. Specie Ledian Memushaj e l’allenatore Luciano Zauri. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, al centro sportivo Vestina – che ospiterà il Delfino per il tutto mese a causa dei lavori di manutenzione al Poggio degli Ulivi – il centrocampista albanese e il tecnico marsicano sono gli uomini più attesi. Memushaj e consorte hanno trascorso le vacanze alle Maldive.
Sugli atolli dell’oceano indiano forse l’albanese avrà pensato per un po’ alla possibile riappacificazione con Luciano Zauri dopo gli screzi nella gara di Livorno dello scorso 26 dicembre. Un litigio che ha portato all’esclusione del centrocampista biancazzurro dalla lista dei convocati per la gara con il Chievo. Il tecnico marsicano, che è volato a Londra con la famiglia per Capodanno, oggi dovrà trovare una soluzione con il suo giocatore. Una situazione non semplice, ma che andrà risolta. «La società ha investito molto su Memushaj», ha detto il presidente Sebastiani a Rete 8. «Per noi e per Zauri non ci sono problemi. Finora il chiarimento non c’è stato, solo perchè i giocatori stanno tornando in queste ore dalle vacanze, ma vi assicuro che non ci sarà nessun problema». Il messaggio chiaro e diretto del massimo dirigente biancazzurro, che spera di trovare una soluzione che riporti serenità in un gruppo, che, durante il girone d’andata, a volte è stato sull’orlo di una crisi di nervi. È arrivato il momento di fare una scelta: chiarirsi e continuare con armonia il cammino o cedere il centrocampista di Valona.
Al momento, quest’ultima ipotesi non viene contemplata. In carriera Memushaj si è sempre distinto per lealtà e correttezza. Per questo motivo sarebbe clamoroso non assistere a una rapida riconciliazione. Inoltre, Ledian è ormai una bandiera del Pescara, ha altri due anni e mezzo di contratto e ha deciso di stabilirsi in città. Per quanto riguarda la campagna acquisti, al momento, i botti di mercato non sono esplosi e il Pescara proverà ad avvicinare il prima possibile Luca Vido dell’Atalanta, ma in prestito al Crotone. Su di lui c’è anche la Cremonese, tuttavia il Delfino ha un canale preferenziale con il club bergamasco. I dirigenti proveranno a sferrare l’attacco nei prossimi giorni e, poi, se dovesse capitare l’occasione, osserveranno le mosse delle altre squadre.
Come la Cremonese, che vorrebbe stravolgere il reparto offensivo con la possibile partenza di uno tra Ciofani, Ceravolo e Palombi. Il Pescara osserverà con attenzione. Nel frattempo è arrivato in città il fantasista canadese Sean Rea, classe 2002, ex Montreal Impact, che rimarrà in prova per alcuni giorni.
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