Pescara: la Juventus opziona Caprari e Lapadula per giugno, presi Coda e Pasquato

I due attaccanti restano biancazzurri. I bianconeri strappano solo una opzione per giugno
PESCARA. Due colpi in entrata e quattro in uscita, non sei come sembrava per quasi tutta l'ultima giornata di calciomercato. E i due che non sono stati ceduti sono i due gioielli del Pescara: Caprari e Lapadula. La Juve sembrava essere ad un passo dall'acquisto, ma alla fine ha strappato al club biancazzurro solo un opzione per giugno.
Vanno via da subito Fiamozzi, che passa a titolo definitivo al Genoa, Forte, che passa alla Pro Vercelli, e Di Nicola in prestito al Lanciano. Saluta l'Adriatico anche Valoti (in prestito al Pescara dal Verona) che passa al Livorno da dove torna Pasquato. L'altro acquisto concluso è quello di Andrea Coda: il difensore arriva dalla Sampdoria «a titolo temporaneo con diritto di opzione».
Tutta l'attenzione è però puntata sui due attaccanti che stanno trascinando la squadra di Oddo ai vertici della classifica della serie B. Nel pomeriggio sembrava certo che Caprari e Lapadula fossero a un passo dalla Juventus anche se sarebbero restati a Pescara fino a giugno. Sembrava dunque messa la parola fine alla lunga e complessa trattativa tra il club biancazzurro e quello bianconero nonostante l'inserimento di altri club come il Napoli.
Nel tardo pomeriggio però la frenata. Lapadula e Caprari restano nel mirino della Juve, che pensa a loro in ottica futura, ma non cambiano casacca. I dirigenti delle due squadre hanno infatti trovato un accordo, ma non per la cessione. I bianconeri hanno ottenuto dai biancazzurri un opzione per i due attaccanti. In pratica Lapadula e Caprari restano sicuramente in riva all'Adriatico sino a giugno, non per concessione della Juventus ma perché ancora di proprietà del Pescara.

