Pescara-Lanciano, è la 25esima sfida in 86 anni

7 Maggio 2016

Ecco la storia di questa sfida dal 1940 ad oggi e con tutti i protagonisti

Mai come in questa occasione le statistiche lasciano il tempo che trovano: in palio all'Adriatico tra Pescara e Virtus Lanciano ci sono punti pesantissimi per obiettivi opposti. In ogni caso, dopo aver deciso il futuro delle due squadre, da domani sera la 26esima sfida tra le prime due formazioni abruzzesi, recriminazioni di rito a parte, resterà appannaggio di statistici e storici del calcio. Per rimettere a pari la bilancia i rossoneri hanno parecchia strada da fare: dei 25 incontri giocati dal 1940 in poi, ne hanno vinti appena 3 e tutti in casa. Che fosse il vecchio Rampigna o l'Adriatico, da queste parti i frentani hanno masticato sempre amaro: hanno perso 7 dei 13 derby giocati lontano dalle mura amiche, tra i quali se ne contano anche due valevoli per la Coppa Italia, uno della competizione maggiore e un altro per quella di Serie C. Tuttavia, nei tre anni di scontri in Serie B, all'Adriatico è sempre finita in parità, mentre al Biondi i biancazzurri hanno festeggiato tre volte su tre con il minimo scarto. La partita di oggi già di per sé eguaglia un record: in campionato Pescara e Lanciano non si erano mai affrontate sei volte per tre stagioni consecutive, anche se sei sfide ravvicinate c'erano già state tra il 2001 e il 2003, quando si giocarono sei derby in appena due annate grazie alla doppia sfida degli ottavi di finale della Coppa di C. Il record assoluto dei derby abruzzesi di B lo aveva invece già fissato l'incontro dell'andata: era il quinto nei cadetti fra due corregionali, che superava le quattro partite del Pescara col Castel di Sangro tra il 1996 e il 1998. Come detto il bilancio complessivo pende nettamente dalla parte biancazzurra, con 12 vittorie (tre in Coppa) contro le 3 dei lancianesi; 10 invece sono i pareggi, 6 dei quali registrati in casa biancazzurra. Quando le due squadre si sono divise la posta in palio, lo hanno fatto 3 volte a reti inviolate: una volta allo stadio dei Pini, nel 1972, e più di recente all'Adriatico, in Prima divisione nel 2008 e nel 2010. Se non finirà a occhiali pure questa gara, aumenterà il bottino complessivo dei 60 gol segnati tra pescaresi e rossoneri. Ovviamente, anche in questo è di molto avanti il club biancazzurro: contro i frentani i giocatori del Pescara sono andati 42 volte in rete contro le 18 dei lancianesi. Del resto si ricordano ben due partite con punteggi tennistici. Finì 2-6 nel maggio del 1951 al campo della Vittoria: è questo il derby con il maggior numero di reti; nell'occasione andarono in gol tra gli altri Renzo Morbioli per la Virtus e Luigi Del Grosso per il Pescara, che negli anni successivi passeranno sull'altra sponda. Al Rampigna nell'aprile del 1941 il Pescara sommerse invece i malcapitati ospiti sotto un eclatante 6-0; si distinse con una tripletta l'attaccante Nino Costantini, pescarese classe 1921, unico a firmare tre marcature in una sola giornata. Costantini nel settembre precedente realizzò anche una doppietta in Coppa Italia, ed è perciò il capocannoniere delle gare di campanile tra adriatici e frentani. A Mario Tontondati, probabilmente uno dei più grandi attaccanti abruzzesi di sempre, spetta invece un altro record: con la maglia del Pescara andò in gol negli incontri con Lanciano in tre diverse competizioni, e cioè in Coppa Italia, in Serie C e in Quarta Serie. Tra l'altro quella marcatura in Coppa Italia fu anche la prima in una gara ufficiale col Pescara, che lo aveva appena acquistato dal Popoli. L'unico ad aver segnato con due maglie diverse è invece Ivan Tisci: con la casacca biancazzurra nel novembre 2011, con quella rossonera nel marzo 2009.