Pescara, Leone al posto di Repetto

Il dg sollevato dall’incarico dopo tre anni di lavoro in biancazzurro. Al suo posto arriverà il ds della Virtus Lanciano
PESCARA. Tutto come previsto. La storia d'amore tra il Pescara e Giorgio Repetto è finita. Il Centro, ieri, aveva anticipato il divorzio imminente tra il club biancazzurro e il direttore generale e nella serata, intorno alle 20, è arrivato anche il comunicato ufficiale che ha sancito l'addio tra le parti. «La Delfino Pescara 1936 comunica che Giorgio Repetto è stato sollevato dall'incarico di direttore generale. La Società ringrazia il Direttore per la disponibilità e per il lavoro svolto in questi anni e augura allo stesso le migliori fortune lavorative». Poche righe che hanno sancito la rottura del rapporto tra l'ex dg e il presidente Daniele Sebastiani. «Non è il momento di parlare. Tengo molto a questi colori e alla città. Ora bisogna solo pensare al campionato e cercare di regalare una grande gioia ai tifosi biancazzurri». E' stato il commento di Repetto, ieri, quando è stato raggiunto telefonicamente. Fino a ieri sera il dg non aveva ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale, ma è assai probabile che oggi possa arrivare la missiva del club in cui si notifica l'esonero. Sì, esonero, e non rescissione, come ha confermato anche il presidente Daniele Sebastiani. «Al momento non ci sarà nessuna risoluzione. Repetto ha lavorato bene in questi anni e questa è una scelta della società ed è giusto che lui non perda un centesimo del suo contratto. Scelta dolorosa quella presa, ma quando ci sono alcune divergenze sul piano lavorativo e difficile andare avanti. Nessuna polemica con Giorgio, il quale ho voluto io in società e nutro tuttora profonda stima nei suoi confronti. Nessuna polemica con il direttore e non c'è nessun problema di carattere personale con lui, che in questi tre anni ha lavorato molto bene».
L'addio di Repetto spalanca le porte a Luca Leone, ds del Lanciano, che da tempo ha allacciato rapporti con il club biancazzurro in vista della prossima stagione. Le parti dovrebbero raggiungere l'accordo sulla base di un contratto triennale e Leone andrà ad affiancare Peppino Pavone, che per la prossima stagione si occuperà anche dell'area scouting.
Incontro per il Poggio. Ieri pomeriggio Sebastiani, nei suoi uffici, ha incontrato l'ex presidente Peppe De Cecco, e il suo commercialista Nunzio Paternò, per iniziare a trattare l'acquisto del centro sportivo Poggio degli Ulivi. «E' vero, ci siamo incontrati», ha confermato l'imprenditore Peppe De Cecco, proprietario della struttura. «L'accordo verbale c'è», ha detto l'imprenditore pescarese. «Entro una ventina di giorni cercheremo di definire tutto», ha aggiunto Sebastiani, pronto col suo Pescara ad accollarsi il residuo del mutuo che grava sul centro sportivo, pari a circa 4,8 milioni di euro. «Il Poggio diventerà la casa del Pescara e sarà utilizzato solo da noi. A fine campionato cercheremo anche di far partire i lavori di manutenzione che la struttura necessita». De Cecco, dunque, è pronto a cedere il Poggio ma non ha intenzione di rientrare in società. Società che ieri ha avuto l'ennesimo round legale con l'ex ad Danilo Iannascoli, che lo scorso marzo si era visto rigettare, dal tribunale delle imprese dell'Aquila, la sospensiva del bilancio e del cda approvati lo scorso ottobre. Ieri lo stesso tribunale delle imprese, ha rigettato anche l'appello presentato dai legali di Iannascoli. Un passaggio naturale da fare che non preclude ulteriori scontri legali.
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