Pescara, Marconi in pole Pettinari è sempre in piedi

L’attaccante tratta la rescissione con l’Avellino e poi parlerà con il Delfino
PESCARA. Da oggi si fa sul serio. Il presidente dei biancazzurri Daniele Sebastiani e il ds Pasquale Foggia saliranno a Milano per tre giorni di fuoco con lo stop delle trattative previsto venerdì a mezzanotte. Al netto delle uscite due sono gli obiettivi dichiarati del Pescara: provare a portare l’esterno Riccardo Improta, classe ’93, ex Benevento, che garantirebbe tre ruoli, e firmare l’attaccante centrale. Ma non sono escluse grosse sorprese e spieghiamo il perché. Sia Riccardo Improta che l’attaccante Michele Marconi (obiettivo ad oggi più concreto) non impongono una tre giorni a Milano.
Si avvicina Marconi. Se Improta è svincolato a breve potrebbe anche esserlo il classe ’89 dell’Avellino. La novità infatti è che nella serata di ieri stavano andando avanti le trattative tra l’Avellino e l’agente del calciatore (Grimaldi) per la risoluzione del contratto. Le parti non sono ancora arrivate a dama (e non è affatto scontato che si riesca nell’intento) ma la strada è tracciata: nessun accordo tra Avellino e Pescara ma giocatore che dovrebbe rescindere e dunque essere svincolato. Solo dopo il ds Pasquale Foggia proporrà il suo accordo di natura biennale. Ed allora perché il viaggio a Milano con i due potenziali obiettivi svincolati?
Il pezzo pregiato. Potrebbe essere Davide Merola il motivo del viaggio: il bomber biancazzurro al momento ha detto no alle offerte dalla C (Catania e Trapani) e dopo il turno di campionato di B (ieri e oggi le partite) qualche società cadetta potrebbe forzare la mano con il Pescara. Ma la sensazione è che Sebastiani stia cercano anche qualche occasione nelle ultimissime ore di mercato. Sia a centrocampo sia in attacco. Mentre nel ruolo di terzino destro arriverà un giocatore solo se la società dovesse incassare il no di Improta.
Le occasioni last minute. Una grande opportunità, a dire il vero complicatissima, è quella che porta a Luca Valzania. Il centrocampista è stato proposto, il Pescara ha detto si alle sue condizioni ma il grande ex ad oggi vorrebbe la B. Soprattutto la Cremonese dovrebbe coprire gran parte dell’oneroso contratto. L'altro grande sogno è la punta Stefano Pettinari della Reggiana. Oggi aspetta come Valzania la B e ha declinato la proposta del Pescara. Ma se non dovesse arrivare nessuna chiamata? Sebastiani lo riporterebbe a Pescara di corsa appena arriverà l’apertura del calciatore. Difficile ma non impossibile. Di sicuro invece non arriverà nessun difensore centrale. Con la firma di Erasmo Mulé e le ottime indicazioni date dai giovani Staver e Giannini non ci saranno altre operazioni. Alessandro Tuia con molta probabilità firmerà all’estero, Altre occasioni last minute? La dirigenza biancazzurra guarderà centrocampisti e attaccanti che non stanno trovando spazio in B.
Domenica in campo. Confermato quanto anticipato ieri: il terzino Edoardo Pierozzi resterà ai box per un problema muscolare e domenica salterà il match contro la Torres. Al suo posto giocherà Cornelius Staver che nel ruolo di terzino destro ha fatto tutto il precampionato e la gara di Coppa Italia contro il Pineto. Per il resto solo conferme. E la grande novità di ieri è che dopo il lavoro differenziato Davide Merola si è messo la casacca e ha preso il posto di Sasanelli in gruppo. Un quarto d’ora di lavoro con i compagni, le sue solite accelerazioni, i suoi movimenti tanto conosciuti a Pescara e poi si è tolto nuovamente la casacca per tornare a correre da solo. Sarà pronto tra 10 giorni. Sarà Valerio Vogliacco di Bari a dirigere il match di domenica sera contro la Torres. Oggi si chiude la campagna abbonamenti. Sarà possibile sottoscrivere le tessere fino alle ore 20.
Giudice sportivo. È arrivata la prima ammenda per la società: 1.500 euro per “Fatti contrari alle norme in materia di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori”.
Enrico Giancarli
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