Pescara, mirino sul 3° posto Zeman senza Rafia e Vergani

16 Aprile 2023

Il boemo punta al riscatto dopo il ko di Taranto: «Ora dipende tutto da noi»

PESCARA . Due obiettivi da centrare oggi per il Pescara che alle 17.30 affronterà il Monopoli. Cancellare la brutta figura di Taranto e vincere per blindare il 3° posto sperando in risultati positivi da Catanzaro e da Francavilla Fontana. Attenzione però all’incognita meteo: prevista pioggia abbondante per tutto il pomeriggio e Zeman in conferenza ci ha scherzato su. «Speriamo che anticipi un po' la pioggia, noi vogliamo fare una buona partita. Ho visto la voglia di reagire e la voglia di riscatto in questa settimana. Ma ora dobbiamo dimostrare in campo che stiamo bene».
Gli assentI. Per l’ultimo atto della stagione regolare all’Adriatico si allunga la lista degli indisponibili. Oggi non ci saranno il portiere Plizzari, la punta Vergani e la mezzala Rafia infortunati e il terzino Crescenzi squalificato. Tornano a disposizione dopo lo stop di Taranto i difensori Brosco e Milani. «E neanche Merola è al 100%. Spero di recuperarlo», ha detto Zeman, «lui vuole giocare. Vediamo come si sente e poi deciderò. Le scelte a centrocampo per sostituire Rafia? Uno giocherà. Io ho già deciso ma a non ve lo dico».
Le possibili scelte. A conti fatti i dubbi sono a centrocampo e resta anche un interrogativo sulle condizioni dell’esterno Merola. 4-3-3 il sistema di gioco con Sommariva tra i pali, linea a quattro composta da Cancellotti e Milani sugli esterni con Brosco e Mesik centrali. In mediana l’assenza di Rafia ha stravolto le certezze di Zeman. Palmiero dovrebbe essere il regista con Mora e Kraja ai lati. Ma Gyabuaa sta molto bene e vorrebbe la prima da titolare con il boemo dopo il secondo tempo giocato a Taranto. La sensazione è che Kraja, Mora e Gyabuaa si contendano due maglie. Ma anche Aloi e lo stesso Kraja, visto il campo molto pesante, potrebbero fare il regista. In attacco Lescano sarà supportato da Kolaj e Merola. Se quest’ultimo non ce la dovesse fare, Cuppone in pole position per una maglia da titolare. E sul portiere Zeman ha speso belle parole per D’Aniello. «A me piace molto ma ci sono delle gerarchie e non voglio penalizzare Sommariva per qualche errore a Taranto. Desogus e Delle Monache? Hanno avuto la febbre come Cancellotti. Ma stanno bene e sono a disposizione». Poche parole ma chiare e precise sull’avversario di oggi. «Il Monopoli è una squadra che gioca con le proprie idee e cerca di proporre. L’allenatore spesso varia la linea difensiva, vedremo oggi se sarà a quattro o a cinque ma noi interessa poco». Per gran parte della conferenza stampa, Zeman ha analizzato quello che non è andato bene a Taranto. «Intanto non la chiamerei figuraccia. Noi abbiamo fatto 400 passaggi in più dei nostri avversari. A me non piace per niente il possesso palla, io voglio che le mie squadre vadano in verticale e sabato scorso non lo abbiamo fatto. E poi c’è sempre una questione legata all’atteggiamento. Quando pensi che la partita sia facile, all’improvviso diventa tutto molto difficile. Il tecnico boemo si è anche soffermato sulla corsa per il 3° posto. «Abbiamo un punto di vantaggio e quindi dipende da noi. Catanzaro-Foggia? La squadra di Vivarini ha dominato il campionato. Si sono imposti quasi ovunque, ma non sempre vince il più forte».
Reggiana promossa. La Reggiana torna in B dopo due stagioni vincendo con un turno di anticipo il girone B. Decisivo il successo per 2-1 sul campo dell’Olbia e il pareggio per 1-1 dell’inseguitrice Entella contro la Recanatese.
Enrico Giancarli
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