Serie B

Pescara-Modena, Gorgone: «Voglio tanta rabbia»

18 Gennaio 2026

Alle 15, contro i Canarini serve una vittoria per sperare nella salvezza

Stop per un giorno alle ( tante) voci di mercato e parola al campo. Con Matteo Dagasso che oggi gioca la sua ultima gara in maglia biancazzurra prima di vestire il rossoblù del Genoa. Alle 15 allo stadio Adriatico-Cornacchia arriva quel Modena che all’andata da primo in classifica faticò e non poco a battere un Pescara penalizzato da episodi che ancora oggi fanno rumore. Se si guarda la classifica nella gestione Gorgone biancazzurri fuori dalla zona play out e addirittura Modena dietro al Pescara, ma poi c’è la classifica reale con i biancazzurri ultimi e con l’acqua alla gola. Soprattutto dopo i risultati di ieri. «Noi dobbiamo mettere in campo», ha detto Gorgone, «quel qualcosa in più che ci arriva dalla nostra situazione. Quella rabbia e quella voglia che gli altri non possono avere. Siamo con l’acqua alla gola e nessuno può pareggiare questo nostro stato d’animo che deve trasformarsi in energia positiva. Recuperiamo Faraoni, Graziani, Merola, Oliveri e Gravillon, chiaramente mancherà Valzania per squalifica».

Le possibili scelte. Gorgone in conferenza stampa non ha dato particolari indicazione sull’undici che oggi scende in campo. Ma le scelte sembrano essere fatte soprattutto perché Gravillon e Letizia stanno bene. Un giovane lanciato, Brandes, e tanta esperienza con Faraoni e Letizia preferiti a Corazza e Oliveri sulle fasce. Nel 3-5-1-1 di partenza tra i pali Sebastiano Desplanches, indifesa Gravillon, Brosco e Capellini con l’ex Benevento che dovrebbe essere confermato da braccetto di sinistra e Gravillon al rientro a destra. In mediana Brandes avrà la chiavi del centrocampo con Caligara e Dagasso, mentre sulle fasce Faraoni a destra e Letizia a sinistra. Confermato il tandem offensivo con Olzer che agirà libero alle spalle di Di Nardo. «Brandes è un ragazzo che è sempre stato a disposizione, ha sempre alzato il livello dell’allenamento. Potrebbe esserci spazio per lui dall’inizio domani (oggi per chi legge, ndc). Oliveri? Può darci una mano anche da mezzala. I dubbi? Ne ho tanti. Sulle corsie laterali anche Sgarbi e Berardi hanno fatto benissimo. Meazzi ci può aiutare tanto e da Caligara mi aspetto tanta continuità. Anche Olzer può fare la mezzala, ma avanti lo vedo più libero. Okwonkwo si sta allenando bene. A lui chiedo più intensità».

Il Modena. All’Adriatico-Cornacchia oggi arriva un Modena dell’ex Andrea Sottil che nell’ultimo periodo ha perso cinque gare su sei, ma che ha comunque impressionato Gorgone. «Ho visto la gara con il Padova e mi sono chiesto: ma come è possibile che il Modena abbia addirittura perso quella partita. Mi sembra che noi e loro stiamo un po’ nella stessa situazione. Facciamo ottime prestazione e raccogliamo poco. Loro sono una bella squadra, forte e organizzata. E hanno aggiunto De Luca che è un giocatore forte. Ma a noi ora servono i punti».

Calciomercato. Gorgone ha toccato anche l’argomento mercato in conferenza, ma senza entrare nello specifico. Oggi conta solo il campo e contano i tre punti con il Modena. «Io sono felicissimo di questi ragazzi. Poi, lo sapete tutti, abbiamo delle esigenze e cerchiamo giocatori già pronti e in grado di alzare il livello tecnico. Ma soprattutto che abbiano di sacrificarsi con noi per l’obiettivo salvezza. Un braccetto mancino, un centrocampista (l’ultima idea è Michele Grande, classe 2003 dell’Altamura, in serie C/C, ndc) considerato che anche Dagasso può partire e un attaccante che prenda il posto di Tsadjout ci servono, ma ora concentriamoci sul campo, mancano 19 partite e ci sono 57 punti in palio. Augustin? Sono sincero l’ho visto poco. Starà con noi altri 2-3 giorni e poi si vedrà». Appuntamento alle 15, per cancellare la beffa dell’andata ma soprattutto per muovere una classifica che inizia a preoccupare per davvero.