Pescara, Nicastro saluta Memushaj vicino all’addio

24 Agosto 2017

L’attaccante va al Foggia che domenica (ore 17,30) affronterà i biancazzurri  Primo vertice tra l’agente dell’albanese e il Benevento: fumata bianca vicina  

PESCARA. L’avventura del capitano è ai titoli di coda. Ledian Memushaj, a meno di clamorosi intoppi, lascerà il Pescara. Ieri l’agente del centrocampista albanese si è visto con Oreste Vigorito, il patron del Benevento. Ieri c’è stato il primo colloquio per intavolare la trattativa che porterà Memushaj alla corte di Marco Baroni, che lo ha già avuto alle sue dipendenze tre anni fa nella sua esperienza in riva all’Adriatico. Il Pescara fino a qualche tempo fa chiedeva quasi un milione e mezzo per il centrocampista di Valona, ma adesso il presidente Sebastiani sembra intenzionato a concedere uno sconto. Tuttavia, non si andrà di parecchio sotto il milione di euro. Probabilmente Memushaj andrà al Benevento con la formula del prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze (pagamento dilazionato in due anni) che si accollerà il contratto triennale del centrocampista. Ieri il giocatore era al Poggio degli Ulivi, ma non sarà convocato per la partita con il Foggia se al cessione dovesse slittare alla prossima settimana. Memushaj, dunque, è a un passo dall’addio, invece Francesco Nicastro è praticamente un ex biancazzurro. L’attaccante classe 1991 è un nuovo giocatore del Foggia. Preso a parametro zero due anni fa dalla Juve Stabia, ora sta per fruttare una plusvalenza di mezzo milione di euro alla società del presidente Sebastiani. Qualche giorno fa i primi sondaggi dei satanelli, prossimi avversari del Delfino, e ieri l’incontro decisivo per trovare l’intesa. Il vertice di mercato c’è stato a Termoli. Erano presenti il presidente Sebastiani e il ds Peppino Pavone, mentre dall’altra parte del tavolo si è accomodato Lucio Fares, il presidente del Foggia. Accordo trovato e fumata bianca a un passo con Nicastro che entro 24 ore si trasferirà a Foggia e potrebbe andare in panchina domenica quando i rossoneri di Stroppa saranno di scena all’Adriatico.
Due cessioni all’orizzonte, ma il mercato in uscita non si ferma qui. Il prossimo a partire dovrebbe essere il terzino Francesco Zampano, che si avvicina sempre più al Chievo. Il Pescara, proprio per questo motivo, si è già tutelato bloccando il terzino della Juve Stabia Tommaso Cancellotti, 25 anni, vecchio pallino del ds Peppino Pavone. In definizione l’acquisto di Golubovic dalla Roma.
L’altro ds biancazzurro, Luca Leone, ieri si è intrattenuto a lungo al Poggio degli Ulivi con Antonio Rebesco, l’agente di Alessandro Bruno. Il mediano dovrebbe cambiare maglia, ma non scenderà in serie C. «Stiamo facendo delle valutazioni», ha detto Rebesco, ex attaccante di Chieti, L’Aquila e Castel di Sangro.
Per quanto riguarda le altre uscite, Michele Fornasier è sempre monitorato da Ascoli e Carpi, mentre su Cesare Bovo potrebbero esserci novità negli ultimi giorni di mercato con qualche club di A che si farà vivo col Pescara per assicurarsi l’esperto difensore centrale. Con un paio d’uscite nelle retrovie, ci sarà almeno un colpo in entrata. Zeman, però, molto probabilmente dovrà dire addio ad Alessandro Bastoni, difensore classe '99 che nella passata stagione ha già esordito in A con l'Atalanta. Il centrale ieri è stato ceduto all’Inter, ma rimarrà in prestito biennale a Bergamo. A questo punto le attenzioni, per quanto riguarda i giovani, sono rivolte su Zinho Vanheusden della Primavera dell’Inter.
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