Pescara, niente botti e grana esuberi

1 Settembre 2017

Bruno al Livorno, ma rimangono sul groppone Rossi, Selasi, Stendardo, Milicevic e Forte 

PESCARA. Niente botti finali e colpi di scena. Il Pescara chiude il calciomercato senza sussulti e con qualche esubero sul groppone. Zampano è rimasto in biancazzurro e in difesa non è arrivato nessuno. Il difensore centrale chiesto da Zeman non è stato ingaggiato e sono rimasti alla corte del boemo sia Fornasier e sia l’esperto Bovo, nonostante qualche sondaggio di altri club.
Sdengo, dunque, non è stato accontentato e dovrà andare avanti così, fino a gennaio. Interessante il mercato in entrata, con gli arrivi dei vari Ganz, Mancuso e Proietti, tutti di proprietà, oltre ai prestiti di Capone, Palazzi e Latte Lath. Un po’ deludente quello in uscita, riguardante i giocatori in esubero. Solo Alessandro Bruno ha trovato sistemazione. Il centrocampista, infatti, ha firmato un biennale con il Livorno. Invece sono rimasti in biancazzurro Selasi, Rossi, Milicevic, Forte e Stendardo. Con alcuni di questi si proverà a trovare una soluzione tramite la rescissione con incentivo all’esodo, ma che potrebbe gravare in qualche modo sui conti della società. Pescara che guarda molto al bilancio, come giusto che sia, e al futuro. Non a caso il club biancazzurro ha prelevato dalla Juventus tre giovani promesse e, viceversa, la Vecchia Signora si è assicurata due gioiellini biancazzurri. Operazione fatta guardando al futuro, ma anche al bilancio.
La Juve si è assicurata l’attaccante Nando Del Sole e il difensore Filippo Delli Carri. Il primo, 19 anni, ha fatto l’esordio con il Foggia in serie B, dopo aver realizzato 3 gol in coppa Italia. Delli Carri, invece, figlio d’arte, il suo papà Daniele è stato calciatore e ds del Delfino, ha svolto la preparazione con la prima squadra tra Rivisondoli e Palena per poi tornare in Primavera.
Mercoledì sera il presidente Daniele Sebastiani a Milano ha raggiunto l’intesa di massima con il club di Agnelli e ieri è stato ratificato il tutto. L’operazione è di circa 2 milioni di euro.
In cambio di Del Sole e Delli Carri, però, la Juve ha ceduto al Pescara i cartellini del centrocampista senegalese, Franck Kanoutè, 19 anni, e dei baby, Simone Mancini, attaccante classe 1999, e del 17enne centrocampista Marco Camilleri, che attualmente sono al Pescara Primavera.
Le due società in questa complessa operazione si sono riservate il diritto di incassare il 50% del ricavato sulla rivendita futura dei 5 giocatori. Contratto quinquennale per Del Sole e Delli Carri, con il primo che raggiungerà Vinovo solo dalla prossima stagione, mentre il secondo è partito ieri sera dopo il blitz del suo agente (Pietro Chiodi) che ieri ha pranzato con i dirigenti biancazzurri.
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