Calcio serie B

Pescara, niente calcoli: a Carrara serve vincere

15 Aprile 2026

Con i toscani è obbligatorio fare tre punti per rincorrere la salvezza diretta. (Nella foto, i difensori biancazzurri Andrew Gravillon e Andrea Bettella)

PESCARA. Play out a meno due, salvezza diretta lontana quattro lunghezze e di punti in palio ce ne sono 12. E sono ancora tanti gli scontri diretti che rendono possibile l’obiettivo dei biancazzurri di provare a mantenere la categoria senza passare dai play out. La sconfitta contro la Sampdoria è l’ultimo bonus che era rimasto a Insigne e compagni e che il Pescara si è giocato con i dieci minuti finali da incubo: da domenica prossima non sono ammessi più passi falsi. Ma quanti punti servono per la salvezza diretta? Vincere tutte e quattro le partite significherebbe avere la certezza della permanenza in B immediata chiudendo a 44 punti. Missione impossibile? No, a patto che si elimino alcune amnesie e che la squadra concretizzi meglio le palle gol a disposizione. Salvezza diretta possibile anche a 42 punti ( 3 vittorie e 1 pareggio) ma in quel caso dipende anche da cosa faranno le dirette concorrenti nelle ultime quattro giornate. Altre opzioni per restare in B senza play out oggettivamente non ci sono a meno di una combinazione di risultati favorevoli che permetterebbe di festeggiare anche a quota 41 ( tre vittorie e 1 sconfitta).

E la quota play out? Oggi è a 34 punti e con molta probabilità ne serviranno 40 per assicurarsi gli spareggi promozione. Per il Pescara significherebbe fare tre vittorie ( 41 punti) oppure due vittorie e due pareggi. Ma, al netto dei conti che a quattro giornate dalla fine non possono regalare tutte le certezze necessarie, il Pescara deve obbligatoriamente fare risultato a Carrara domenica prossima contro l’11 di Calabro che a 42 punti è già salvo ma ambisce ai play off. Il giudice sportivo ha fermato per un turno uno dei migliori giocatori toscani: contro il Pescara non ci sarà l’esterno Zanon e per i padroni di casa sarà un’assenza pesante. Al netto di 7.000 euro di ammenda arrivate alla società abruzzese per l’ingresso in campo al termine della gara di un sostenitore, non ci sono biancazzurri fermati dal giudice sportivo. Per Meazzi è arrivata la quarta ammonizione e il trequartista va in diffida.

Insigne imbrigliato. I numeri di Pescara Sampdoria dicono che le difficoltà per i biancazzurri sono arrivate quando gli ospiti sono riusciti a imbrigliare Lorenzo Insigne. La spiegazione arriva dalla lettura delle statistiche. Contro la Reggiana il capitano biancazzurro è stato il vero fulcro della manovra e dai suoi piedi passarono tutte le azioni biancazzurre. Più di 100 palloni toccati, numeri drasticamente calati contro la Samp. Insigne ha giocato il pallone 54 volte, quasi la metà delle volte rispetto a Reggio. Più di lui Brugman ( stessi numeri di Reggio), Cagnano e Bettella. È stata la chiave della partita, preparata bene da Lombardo sui punti di forza del Pescara.

Sebastiani ci crede. Ieri sul Centro il presidente Daniele Sebastiani si è detto fiducioso per le ultime quattro partite. Obiettivo salvezza diretta «perché il Pescara è una squadra forte», ha detto il massimo dirigente biancazzurro.

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