Chieti calcio, scatto verso la salvezza: bisogna crederci

Super Margiotta segna e trascina i neroverdi, altri 180’ di speranza. Il Giulianova conferma il calo di fine stagione e dà l’addio ai playoff
CHIETI. Scatto verso la salvezza. Il Chieti vince di misura il derby con il Giulianova e si avvicina ai play out nonostante l’incognita della penalizzazione. È un gol di Francesco Margiotta, il vero trascinatore della squadra in campo e fuori, a dare sempre più forma al sogno dei neroverdi. La salvezza passando per i play out, impensabile fino a qualche mese fa, ora si intravede. A due giornate dalla fine, il Chieti sale a quota 29 punti e senza la penalizzazione sarebbe ormai certo di fare i play out e avrebbe anche la possibilità di giocarli in casa. I calcoli però vanno fatti in previsione del -4 che potrebbe arrivare prima della fine del campionato. La buona notizia è che ad oggi, nonostante la penalizzazione, i neroverdi disputerebbero lo stesso i play out anche se li giocherebbero fuori casa perché terzultimi. Ma ci sono ancora 180 minuti tra la trasferta di domenica a Senigallia e l’ultima in casa con la Maceratese per blindare i play out, che sarebbero già un miracolo, e puntare al miglior piazzamento per sfruttare il fattore Angelini. Che si sente eccome. In duemila hanno spinto la squadra verso la vittoria. Tifo incessante e coinvolgente della curva Volpi nonostante i problemi societari e una stagione tragicomica.
Il Giulianova, senza il suo allenatore Pergolizzi, ricoverato in ospedale ad Ascoli per una colica avuta nella notte tra sabato e domenica e sostituito in panchina dal vice Visi, dice addio ai play off e conferma il calo fisiologico (solo una vittoria nelle ultime sei) dopo aver conquistato la salvezza in largo anticipo.
Il Chieti mette le basi del successo nel primo tempo, chiuso in vantaggio grazie al gol di Margiotta al secondo minuto di recupero. Rimessa laterale lunga di Di Pardo, Ela Mangue prolunga di testa per il numero 10 che stoppa di petto e calcia di destro infilando Vandelli. Una delle poche emozioni di una frazione dove i neroverdi hanno giocato con più agonismo e voglia di vincere senza, però, creare grosse occasioni. Peggio ha fatto il Giulianova, sterile davanti e mai pericoloso dalle parti di Mercorelli. L’unico brivido, anzi spavento, arriva quando Mbaye cade a terra dopo uno scontro di gioco per una botta sulla tempia. Sono attimi di paura. Il centrocampista neroverde, ex di turno, dopo i primi soccorsi si rialza ma avverte un giramento di testa e si accascia di nuovo.
«Nello spogliatoio i parametri vitali erano nella norma e il ragazzo ha insistito per continuare a giocare», racconta Mino Ianieri, responsabile dello staff sanitario del Chieti. Rientrato dagli spogliatoi, Mbaye ha avuto un nuovo malore in campo dopo 4’ ed è stato portato in ambulanza all’ospedale dove è stato evidenziato un trauma cranico e ha trascorso la notte sotto osservazione.
Senza Mbaye, Del Zotti inserisce Pettenon e passa al 3-5-2. Il Giulianova riparte subito forte: colpisce la traversa con Chiarella dopo trenta secondi e subito dopo si vede annullare un gol a Scarsella per precedente fuorigioco di Odianose. Visi cambia gli esterni (fuori l’ex Guerriero, non in giornata) per provare a dare più spinta sulle fasce, ma è il Chieti a divorarsi due volte il 2-0 con Ela Mangue. Prima è super Vandelli a salvare il Giulianova con una grande parata a tu per tu con l’attaccante, poi il colpo di testa del numero nove neroverde finisce di un soffio a lato. Visi mette dentro Neglia e Carbonelli, ma lascia in panchina bomber Martiniello, e i giallorossi vanno vicini al pareggio in pieno recupero con una girata di Chiarella che fa tremare Mercorelli e i duemila tifosi neroverdi che a fine partita tirano un sospiro di sollievo e fanno festa con la squadra. Ora la salvezza non è più un miraggio.
CHIETI – GIULIANOVA 1-0
CHIETI (3-4-2-1): Mercorelli 6; Morichelli 6, Gonzalez 6,5, Caparros 6,5; Di Pardo 6,5 (23’ st Mastronardi 6), Surricchio 6,5, Sanz 6 (23’ st Popovici 6), Allessi 6 (28’ st Calvosa sv); Mbaye 6 (4’ st Pettenon 6), Margiotta 7,5; Ela Mangue 7. A disposizione: Zanin, Monsif, Tempelaar, Selasi, Madonna. Allenatore: Del Zotti.
GIULIANOVA (3-5-2): Vandelli 6,5; Thiago Menna 6 (30’ st Carbonelli sv), Morri 5,5, Vuillermoz 6 (36’ st Machì 6,5); Vesprini 5,5 (17’ st Panzera 6), Misuraca 6, Esposito 5,5, Scarsella 6 (30’ st Neglia sv), Guerriero 5,5 (17’ st Bolondi 5,5); Chiarella 5,5, Odianose 6. A disposizione: Negro, Martiniello, Callegari, Masawoud. Allenatore: Visi.
Arbitro: Testoni di Ciampino.
Rete: 47’ pt Margiotta.
Note: spettatori 2.200, di cui 191 tifosi ospiti. Ammonito l’allenatore Del Zotti. Angoli 3-4. Recupero: 3’ pt; 6’ st.

