Pescara, ora non fermarti Colombo all’esame Foggia

29 Gennaio 2023

L’allenatore: «I pugliesi sono forti in attacco, servirà una grande difesa»

PESCARA . C’è il Foggia, oggi, alle 14.30, allo stadio Adriatico di Pescara e si torna a respirare il profumo di una partita che tante volte ha infiammato le tifoserie in categorie superiori. Assenti Pellacani (infortunato) e Germinario (lutto familiare), acciaccati Aloi e Cuppone (problema ad un occhio) e qualche dubbio di formazione per il tecnico Alberto Colombo. Non ci saranno i tifosi rossoneri residenti in provincia di Foggia, a causa della trasferta vietata. L’ultima volta in B nel 2018 vinsero i biancazzurri con un gol di Andrew Gravillon. Colombo conosce bene la forza dei pugliesi, soprattutto sa che quella squadra fragile battuta 4-0 allo Zaccheria all’andata non c’è più. «Dimentichiamoci quella partita», ha detto l’allenatore del Pescara, ieri, in conferenza, «perchè oggi il Foggia ha le sue certezze, ha un allenatore nuovo e soprattutto segue un’idea tattica ben precisa (3-5-2, ndc). Noi stiamo bene, abbiamo fatto una settimana serena dopo il risultato positivo contro la Viterbese. A Germinario le nostre condoglianze. C’è qualche acciaccato che dobbiamo valutare ma credo ci saranno».
Le scelte. Salvatore Aloi ieri in rifinitura si è allenato, ma in settimana il problema muscolare lo ha costretto ad un lavoro a singhiozzo. È probabile che parta Palmiero dall’inizio. Cuppone ha un fastidio ad un occhio: se oggi non ci saranno problemi giocherà titolare altrimenti spazio a Marco Delle Monache nell’11 base. Recuperato pienamente Brosco che torna al posto di Boben mentre Milani sarà preferito a Crescenzi. In attacco scalpita Vergani, ma dovrebbe essere sempre Tupta a partire titolare. «Scelte da fare in base anche al turno infrasettimanale? No, io sto pensando a mettere in campo chi sta meglio per oggi. Qualche acciacco c’è e valuterò prima della partita».
Caso Lescano. Venerdì l’incontro chiarificatore con il bomber biancazzurro, ieri le parole di Colombo in conferenza. «Lescano? Si è arrivati ad una definizione del caso. Chiarimento? Ognuno ha detto la sua e il calciatore ha accettato di tornare a fare quello che faceva prima. E noi dobbiamo riportarlo nelle migliori condizioni».
Calciomercato. «Rafia? Giocatore offensivo di grande qualità», afferma Colombo. «Può fare diversi ruoli e parlando con lui preferisce la zona centrale del campo. Ma può partire tranquillamente da esterno e rifinire, come fa in nazionale. Sta già molto bene e sarà a disposizione. Siamo in tanti in attacco? Bisogna saper accettare la concorrenza. Richiesta di mercato? Io chiedevo di liberare chi non era contento. Vogliamo solo giocatori che hanno il piacere a restare qui. Vergani? Bisogna stare attenti a parlare in certi momenti. Ha espresso un desiderio più che comprensibile. Lui si sta allenando molto bene. Ho percepito la voglia di dare il contributo alla squadra in Vergani. Mercato chiuso? Non lo so. Non devo rispondere io a questa domanda». Gli avversari. Colombo dice la sua sui rossoneri «Dobbiamo essere perfetti in fase difensiva quando loro avranno la palla. Non mi aspetto una gara chiusa, ma un avversario che se la verrà a giocare». Il tecnico Gallo, nel suo collaudato 3-5-2, ha un solo dubbio di formazione. Uno tra Iacoponi (favorito) e Peralta affiancherà Ogunseye nel reparto offensivo. «Con il nuovo assetto hanno tante qualità e sono messi bene in campo», ha detto Colombo, «e davanti hanno tante soluzioni. Ogunseye e Beretta formano una coppia, Iacoponi e Peralta un’altra. Sugli esterni Costa ha gamba e pericolosità offensiva mentre Garattoni è bravo a chiudere l’azione». Appuntamento alle 14.30 per blindare il terzo posto, per dimostrare a tutti che il periodo negativo è alle spalle e per iniziare un percorso lungo che deve portare la squadra ai play off al 100%.
Enrico Giancarli
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