Pescara, ora non fermarti Colombo punta su Palmiero

Dopo lo show in Coppa Italia, il Delfino punta alla quarta vittoria in trasferta
PESCARA. Vincere per restare in scia al tandem Catanzaro-Crotone, vincere per ottenere il quarto successo stagionale consecutivo in trasferta e per dare continuità all’ottima prova di Coppa contro la Vis Pesaro. Il Pescara oggi, alle 17.30, affronterà allo stadio Viviani il Potenza con il solo Crescenzi out (problema muscolare), oltre al lungodegente Pellacani (tornerà a marzo) e allo squalificato Gyabuaa. A disposizione l’attaccante Vergani, che torna tra i convocati e che ieri in rifinitura ha dato delle risposte più che positive.
Gli avversari. Che squadra è il Potenza? Il tecnico biancazzurro Alberto Colombo ha fatto un’analisi dopo la gara di mercoledì in Coppa Italia, senza la consueta conferenza stampa pre-partita. «Dobbiamo fare massima attenzione perché sono un’ottima squadra. Giocano e interpretano il 4-3-3 nel migliore dei modi e hanno messo in seria difficoltà il Crotone ottenendo il pareggio. Non hanno mai vinto nelle prime sei giornate? Vero, ma hanno sbagliato tre rigori su tre. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra partita e il campo in sintetico non deve condizionarci. La parola d’ordine è umiltà: basso profilo, fare le scelte giuste e soprattutto guai a sottovalutare un avversario che, lo ripeto, ha impensierito il Crotone e non ha concretizzato nessuno dei tre calci di rigore avuti a disposizione».
Le scelte. In Coppa contro la Vis Pesaro i Colombo ha avuto tantissime risposte e tutte positive, ma oggi difficilmente cambierà. «Avrò solo due giorni prima della partita», aveva detto mercoledì l’allenatore biancazzurro, «e anche se mi hanno messo in difficoltà tutti non credo che si possa fare in tempo a provare soluzioni diverse a quelle che avevo già in mente».
Tradotto, potrebbe significare che oggi giocherà quello che era l’undici pensato ad inizio settimana, quando Colombo ha programmato la gara di Coppa Italia. 4-3-2-1 il collaudato sistema di gioco con Plizzari che torna tra i pali, in difesa sugli esterni ecco Cancellotti e Milani, mentre i centrali saranno Brosco e Boben che mercoledì scorso hanno giocato un tempo a testa. In mediana torna Palmiero dall’inizio e farà il vertice basso, supportato da Kraja e Mora. In attacco Desogus e Cuppone (al rientro tra i titolari) agiranno ai lati di FaLescano. Dalla panchina scalpitano in tanti, ma dopo la gara di Coppa Italia di sicuro ci sarà spazio per Delle Monache e Kolaj, mentre Germinario potrebbe alzare l’intensità in mediana. In attacco sia Vergani che Tupta sono pronti a far rifiatare Lescano. Vergani sta molto bene e piace tantissimo al tecnico Colombo, Tupta mercoledì ha interpretato bene il ruolo di punta centrale: la sensazione è che l’allenatore del Pescara sceglierà in base all’andamento del match. Si sono guadagnati un ulteriore attestato di stima anche Saccani (ottimo secondo tempo contro la Vis Pesaro) e De Marino che ha sorpreso in positivo tutti.
Colombo e lo stato di salute. Il tecnico biancazzurro ha voluto chiarire un aspetto del suo problema di salute (l’asportazione di melanoma). «Dopo il mio annuncio in conferenza ho ricevuto tanti messaggi e tanti attestati di affetto, ma ci tengo a precisare una cosa: Io non sono un eroe e se sono qui è perché la salute me lo permette».
Tornano i tifosi. Saranno tanti i tifosi biancazzurri al seguito oggi allo stadio Viviani sia con auto proprie che con bus organizzati. Dopo la rinuncia forzata alla trasferta di Foggia per il divieto imposto dalle autorità competenti, i sostenitori del Pescara potranno tornare a far sentire il loro apporto anche lontano dallo stadio Adriatico.
Enrio Giancarli

