Pescara pallanuoto battuto: sfuma il ritorno in serie A2
PESCARA. Fine del sogno promozione per il Pescara Pallanuoto, battuto 11-8 a Catania dai Muri Antichi nella bella di semifinale play off di serie B maschile. Primo tempo equilibrato chiuso sul 4-4,...
PESCARA. Fine del sogno promozione per il Pescara Pallanuoto, battuto 11-8 a Catania dai Muri Antichi nella bella di semifinale play off di serie B maschile. Primo tempo equilibrato chiuso sul 4-4, ma i siciliani allungano già nella seconda frazione per l'8-5 che manda le squadre all'intervallo lungo. Distanze immutate dopo la terza parte (10-7) fino all'ultima sirena che sancisce il doloroso epilogo. Migliori marcatori con una doppietta a testa Russo e Micheletti. «Abbiamo perso nonostante una buona prestazione», commenta il tecnico del Pescara Paolo Malara. «Sono riusciti a innervosirci e siamo caduti nelle provocazioni, collezionando ben 19 espulsioni contro le 9 avversarie». Cala così il sipario su una stagione travagliata per i biancazzurri, costretti a emigrare per le partite casalinghe e gli allenamenti, ma lascia almeno ben sperare la riapertura delle Naiadi, avvenuta nel ritorno della semifinale con i Muri Antichi vinta ai rigori con il pubblico in festa. La società dovrà ripartire proprio da questo rinnovato entusiasmo e allestire un organico ancor più competitivo per tentare di nuovo il salto di categoria in serie A2.
Marco Ratta

