Pescara-Pavanati, si tratta mercoledì il giorno verità

14 Novembre 2020

L’immobiliarista pare che abbia trovato la prima parte di fideiussioni (2 milioni) Entro metà settimana due banche dovranno dare una risposta per altre garanzie

PESCARA. Leonardo Pavanati gli ultimi due giorni li ha passati in una clinica milanese per dei controlli di routine programmati da tempo, ma l’immobiliarista, da quello che trapela dai suoi più stretti collaboratori, è stato sempre in contatto con il presidente del Pescara Daniele Sebastiani. Il 58enne imprenditore originario di Pontedera starebbe limando gli ultimi dettagli per ottenere le fideiussioni necessarie per l’acquisto del club biancazzurro.
Pavanati, martedì mattina ha avuto degli incontri con delle banche per le garanzie che il presidente Sebastiani chiede e sembra che ci siano degli spiragli in tal senso. La Progetto Banca, infatti, pare che abbia già deliberato una fideiussione da 2 milioni chiesta dal 58enne imprenditore milanese per acquistare la società. Questi due milioni servirebbero per il rogito, ma è solo un primo step. A questi due milioni di euro, infatti, bisognerà aggiungerne altri 8-9 per arrivare a quasi 11 milioni. Quindi, non più otto, come sembrava fino a pochi giorni fa, ma quasi tre in più. Una manovra difficile, ma non impossibile considerando che altri due istituti di credito stanno facendo delle serie valutazioni per le garanzie bancarie chieste dall’immobiliarista.
Entro mercoledì dovrebbe arrivare una risposta. È questa la deadline. Pavanati e gli istituti di credito sembra che stiano trattando per cercare di abbassare i costi dell’operazione ed i relativi interessi annui.
L’imprenditore milanese ha consegnato alle banche una complessa documentazione con il progetto economico per garantirsi le azioni del club biancazzurro, il business plan e tutte le proiezioni finanziarie.
L’operazione non è impossibile, ma molto complessa visti gli importi, calcolando anche il periodo che stiamo vivendo e con una pandemia in atto.
Gli stadi chiusi, i mancati proventi da sponsor ed incassi al botteghino, oltre all’incertezza sui futuri introiti legati ai diritti televisivi, rendono tutto molto più difficile a livello finanziario.
Leonardo Pavanati, comunque, non demorde e punta all’acquisizione del 90% del Pescara e l’operazione di vendita avverrebbe attraverso la società A&G Real Estate spa, una delle sue aziende. Questa società che, al momento, ha sede a Napoli, ma che potrebbe essere riportata a breve a Milano dove è nata 15 anni fa che ha attualmente ha 1,5 milioni di capitale sociale (salito poco tempo fa a 12).
L’utile d’esercizio dell’A&G Real Estate al 31 dicembre 2019 è di circa 3 milioni. Il fatturato del 2019 è di circa 20 milioni. Il patrimonio netto, invece, è di 15 milioni.
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