Pescara pensa al futuro: preso Horoszkiewicz

Come anticipato dal Centro la società ha definito l’ingaggio del difensore polacco L’ad Iannascoli incontra Papa Francesco e gli regala la maglia biancazzurra
PESCARA.
Il Pescara pensa già al futuro. Ieri è stato trovato l’accordo con il 19enne Gracjan Horoszkiewicz che a breve firmerà un contratto di quattro anni. Come anticipato dal Centro, il roccioso difensore polacco è il primo rinforzo per il prossimo campionato, in attesa di una campagna acquisti che si annuncia molto movimentata. Nei prossimi giorni verrà ratificato il tesseramento: un’operazione da circa 300mila euro. Cresciuto nello Zaglebie Lubin, nel 2012 è stato acquistato dall’Hertha Berlino. All’inizio è stato aggregato alla formazione Under 19 e dopo pochi mesi è passato alla formazione riserve. Il 19enne di Glogow, città della Bassa Slesia, ha fatto tutta la trafila nelle nazionali polacche fino all’Under 20. Era seguito anche dal Parma e dalla Roma, ma il suo agente italiano, Marco Sommella (lo stesso di Ciro Immobile) lo ha proposto al Pescara che ha deciso di ingaggiarlo. Un chiaro segno di come i dirigenti, nonostante i risultati negativi, vogliano programmare in anticipo il nuovo corso.
Mercoledì Danilo Iannascoli, amministratore delegato del Delfino, si è recato in Vaticano per incontrare il Papa. Qualcuno ha ironizzato: sarà l’ultimo disperato tentativo di salvare la stagione? In realtà la visita era programmata da tempo, ma Iannascoli ne ha approfittato per regalare al Pontefice le maglie del Pescara Calcio e del Pescara Calcio a 5. «È stata una emozione indimenticabile», ha detto l’ad biancazzurro, «lui è un grande appassionato di calcio, un uomo straordinario, così abbiamo preparato due maglie personalizzate con il numero 1 e la scritta Papa Francesco». Magari la visita porterà fortuna. «Speriamo, siamo attesi da due impegni duri contro Siena e Lanciano. Dobbiamo fare almeno 4 punti».
Il discorso play off è stato abbandonato: ormai si pensa solo alla salvezza. «Il nostro obiettivo è cambiato, ormai non ha più senso parlare di spareggi. I calciatori non sono stati capaci di reggere la pressione, però bisogna affrontare queste sfide con la giusta rabbia». La stessa che hanno esternato i Rangers con il comunicato di due giorni fa. «Quei ragazzi vanno solo ringraziati perché ci hanno sempre sostenuto, tranne, in parte, nell’ultima gara contro il Novara. Al termine di quella brutta prestazione si sono sentiti traditi». Dopo la sconfitta di Carpi, Cosmi sembrava in bilico, invece è stato confermato. «Abbiamo fiducia in lui: resterà fino alla fine del campionato e anche l’anno prossimo. Nel contratto c’è l’opzione di rinnovo: la decisione verrà presa dopo queste 5 partite».
A breve novità sul fronte societario. «Il 15 maggio faremo il punto della situazione. Purtroppo, molti soci hanno abbassato le quote. Praticamente siamo rimasti in due: io e Daniele Sebastiani». In conclusione, una vena polemica. «A Pescara ci sono imprenditori che hanno ricevuto tanto dalla città, ma che non ci pensano nemmeno a dare una mano al club. E fanno bene! Vengono apprezzati e rispettati, mentre noi riceviamo attacchi continui: io e Sebastiani siamo due deficienti!».
Giovanni Tontodonati
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