Pescara, più che un derby tra rivalità e vecchi rancori

19 Marzo 2021

Il presidente Di Censo: «Non sarà come l’anno scorso, la sfida è equilibrata» Il coach dell’Amatori Castorina: «Servirà la gara perfetta». Fornara acciaccato

PESCARA. Più che un derby, perché la sfida tra Pescara Basket e Amatori ha radici profonde ed è pregna di rancori e di tensioni. Due squadre in serie C Gold in qualche modo eredi di quella Amatori che due anni fa conquistò la promozione in serie A2. Da lì la disgregazione. Nella passata stagione il derby cittadino è stato vinto da Pescara: 78-70 e 73-56. La squadra biancazzurra ha vinto la regular season di C Silver e poi - dopo la sospensione per pandemia - è stata ammessa in C Gold. La stessa cosa è avvenuta anche per l’Amatori sulla scia di altre ammissioni in un secondo momento. Sulla carta Pescara è più ambiziosa, ma il derby va oltre i valori tecnici. Si affronteranno due squadre che si conoscono e che nello scorso week end hanno ripreso l’attività agonistica dopo un anno di stop. Pescara ha vinto, l’Amatori ha perso a Matelica. «Personalmente», ha detto Renato Castorina, tecnico alla prima stagione sulla panchina dell’Amatori, «è stata una grande emozione già salire sul pullman per fare la trasferta. Certo, si gioca in un contesto diverso e anche le aspettative di pallacanestro sono diverse. Gli atleti sono tornati in campo dopo un anno di inattività. Hanno bisogno di tempo. E comunque giocare senza pubblico incide. Non è marginale, a maggior ragione per una squadra come la nostra che è nuova». Domenica (ore 18), alla seconda giornata, è in programma il derby. «Dai miei mi attendo dei miglioramenti», sostiene il tecnico dei biancorossi, «rispetto alla partita di Matelica. Mi aspetto, soprattutto, un impatto mentale ed emotivo degno di un derby. Anche senza tifosi è comunque una sfida sentita. Pescara è una delle squadra favorite per la promozione, servirà la partita perfetta per spuntarla e noi ci stiamo allenando per farla». In questi giorni si deciderà per il recupero dell’ex Fornara reduce da una distorsione alla caviglia.
Se l’Amatori va a caccia di riscatto, Pescara Basket cerca dei miglioramenti sulla scia del successo contro Pisaurum Pesaro. «Ovviamente, ci teniamo», il pensiero del presidente Luca Di Censo. «A mio avviso, è un derby molto più equilibrato di quelli dell’anno scorso. I valori in campo sono diversi. A noi servirà fare meglio di domenica scorsa per poterla spuntare». E poi: «Domenica siamo andati abbastanza bene in difesa, mentre in attacco si può e si deve fare meglio».
Derby senza pubblico, a porte chiuse. «Lo stato d’animo non è dei migliori», sostiene Fabrizio Cicconetti, presidente dell’Amatori. «Abbiamo tutti la testa ad altro. A questo maledetto Covid che miete vittime. Il derby sarà l’occasione per svagare la testa. La nostra è una squadra nuova, ha bisogno di tempo e di allenamenti. Manca ancora la chimica. Per noi questo campionato è una sorta di prova generale in vista della prossima stagione. Chiaramente, ci teniamo. Vogliamo fare bella figura e, possibilmente, vincere. Ma di questi tempi certe tensioni vengono smorzate vista l’emergenza pandemica».
Appuntamento domenica alle ore 18 al PalaElettra; gli arbitri designati sono Pisetta di Roseto e Marzia Di Tommaso di Pescara.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA