Pescara, Pompetti recupera Zauri gioca la carta Pontisso

Il nuovo allenatore cambia il centrocampo. In difesa Frascatore dall’inizio
PESCARA . Attesa e curiosità per il debutto-bis di Luciano Zauri alla guida del Pescara. Domani (ore 17,30) all’Adriatico arriva il Grosseto, ultimo in classifica e a caccia di punti per evitare la retrocessione diretta. Prima dell’avventura nei play off, l’allenatore biancazzurro avrà tre partite a disposizione per cambiare marcia alla squadra che non vince dallo scorso 15 marzo (1-0 contro il Cesena, gol di Drudi) e nelle successive tre gare contro Teramo, Pontedera e Lucchese ha collezionato due punti. L’assalto al terzo posto è ormai fallito, il Cesena è a +5 dai biancazzurri, che però sperano perlomeno di chiudere la stagione regolare in quarta posizione, dove attualmente c’è l'Entella a un solo punto di distanza. Zauri vuole partire con il piede giusto, un successo darebbe la prima spinta alla sua missione.
Il sistema di gioco. Per porre le basi della risalita, almeno inizialmente, non ci saranno rivoluzioni sotto l’aspetto tattico. Il tecnico si affiderà al 4-3-3/4-3-2-1 utilizzato negli ultimi mesi da Gaetano Auteri. Tuttavia, rispetto al suo predecessore, potrebbero esserci alcune novità significative nelle mansioni da affidare agli interpreti.
Pontisso regista. La più importante riguarda Simone Pontisso, 25enne centrocampista arrivato a gennaio dal Vicenza, che dovrebbe ricoprire il ruolo di playmaker. Un ritorno al passato per Pontisso che nella sua carriera ha quasi sempre giocato davanti alla difesa in un centrocampo a tre o a quattro. La sua tecnica e le capacità balistiche gli consentono di agire anche da mezzala, o addirittura da trequartista, come è successo nella gestione Auteri, ma la sua posizione naturale è quella di centrocampista centrale. Qualche volta, negli anni del settore giovanile, ha ricoperto pure il ruolo di difensore. Zauri lo conosce dai tempi dell’Udinese, stagione 2017-18, quando al timone dei friulani c’era Massimo Oddo e il 44enne marsicano era il collaboratore tecnico.
All’epoca Pontisso era uno dei giovani più promettenti della Primavera bianconera che venivano aggregati stabilmente alla prima squadra. Contro il Grosseto, ai suoi fianchi, spazio a De Risio e Pompetti. Il primo dovrà dimostrare di sapersi muovere anche da mezzala, ma non è da escludere che nel corso del match lui e Pontisso possano scambiarsi posizione nel gioco delle rotazioni.
Torna Pompetti. Al pescarese Marco Pompetti, invece, verrà chiesto di dare qualità allo sviluppo della manovra e di proporre soluzioni efficaci in fase offensiva. Il talento pescarese anche ieri si è allenato regolarmente e domani tornerà titolare dopo aver saltato la gara in trasferta con la Lucchese a causa della squalifica.
Difesa e attacco. Tra i pali fiducia a Sorrentino, l’errore nel secondo gol a Lucca non può cancellare l’ottimo rendimento avuto dal giovane portiere biancazzurro. Tra l’altro Sorrentino è un altro elemento conosciuto profondamente da Zauri.
Nel 2019, infatti, fu uno dei protagonisti della vittoria del Pescara nel campionato Primavera 2 con il 44enne marsicano in panchina. Davanti a Sorrentino, l’esperta coppia formata da Drudi e Ingrosso, a destra Zappella e a sinistra Frascatore. Quest’ultimo, compagno di squadra di Zauri nel 2013-14 in biancazzurro, sembra aver superato la concorrenza di Nzita. Nel match di andata Clemenza e Ferrari firmarono il blitz in Maremma (1-2 lo scorso 5 dicembre) salvando Gaetano Auteri dal possibile esonero.
I due proveranno a ripetersi giostrando nel tridente offensivo completato da D’Ursi. Infine, brutte notizie da Illanes che dopo il match con la Lucchese sarà costretto a saltare per infortunio anche la sfida contro il Grosseto al pari di Rauti, Chiarella e Di Gennaro.
Giovanni Tontodonati
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