Pescara-Porto Sant’Elpidio, è rottura
Attesa infinita, tramontata l’ipotesi di acquisto del titolo sportivo di B
PESCARA. La sensazione è che la trattativa sia naufragata. Sembravano a buon punto i contatti per il passaggio del titolo sportivo di serie B di pallacanestro maschile da Porto Sant’Elpidio al Pescara Basket e, invece, non hanno portato ad alcun atto ufficiale. E sembra che anche i contatti siano tramontati con relativa irritazione del patron pescarese Luca Di Censo. Per un paio di settimane pensava di avere in pugno il titolo di Porto Sant’Elpidio, forte di un’offerta accettata a parole dalla dirigenza marchigiana. Che, però, ha sempre rimandato la definizione dell’operazione, fino a quando Pescara non ha posto un limite alla pazienza di aspettare. Un limite di cui Porto Sant’Elpidio non ha tenuto conto. Tant’è che continuano le trattative con altri acquirenti e non è da escludere che decida di andare avanti, facendo ancora la serie B. Un contesto che fa a cazzotti con le esigenze del club biancazzurro che per un paio di settimane ha sospeso qualsiasi altra trattativa forte della parola di Porto Sant’Elpidio. Ecco perché filtra rabbia dall’entourage di Luca Di Censo che ora prosegue la caccia - al pari di Roseto - di un titolo di serie B, nonostante il mercato si sia notevolmente ristretto. Non è escludere che l’obiettivo di fare la serie B subito venga accantonata. Riportare il nome di Pescara fuori dai confini regionali della pallacanestro resta in cime ai desideri, ma non a tutti i costi. Tra l’altro, ballano ancora sia la domanda di ripescaggio in B inoltrata alla Fip che l’ipotesi di ammissione in C Gold in virtù di quel primo posto in C Silver al termine della regular season.
Tutto può accadere.

