Pescara, preso il difensore Agostini

10 Agosto 2018

Pallanuoto A2. Quarto rinforzo per Malara, arriva il 23enne ex Savona e Imperia

PESCARA. L’ultimo rinforzo del Pescara Pallanuoto si chiama Alberto Agostini, 23 anni. Un difensore per Fabrizio Malara. E così salgono a quattro i volti nuovi della squadra del presidente Cristiana Marinelli e del vice Stefano Di Properzio dopo quelli del portiere Goran Volarevic, del centroboa Francisco Molina e dell’attaccante Enrico Calcaterra.
La società, quindi, ha voluto puntellare anche la difesa con un giocatore che nella passata stagione ha militato nel Salerno, sempre in A2. Alberto Agostini, originario di Genova, classe ’95, è un difensore già di buona esperienza tra A1 e A2, nonostante la giovane età. Due anni fa ha militato nelle fila del Lavagna 90 nel girone Nord di A2. Con la squadra ligure ha disputato i play off, segnando 11 reti nella regular season. Nell’estate del 2017 si era accasato alla Rari Nantes Imperia prima della sorprendente rinuncia della formazione imperiese al campionato. Proprio ad Imperia Agostini è cresciuto pallanuotisticamente, successivamente si è trasferito alla Rari Nantes Savona con la quale ha vinto uno scudetto under 20 nel 2012 e ha esordito in prima squadra nella massima serie. Ha militato con la compagine biancorossa fino al 2016.
Le sue caratteristiche sono sicuramente la determinazione e la forza fisica. Agostini è il quarto e ultimo rinforzo per cercare di migliorare il quinto posto della passata stagione sotto la guida di Francesco Mammarella. Migliorare, quindi, significa puntare ai play off. Dal 10 settembre toccherà all’esperto Fabrizio Malara assemblare vecchi e nuovi. La rosa sembra più completa della passata stagione grazie all’apporto in termini di esperienza del portiere Volarevic e alle motivazioni che hanno spinto Molina, Calcaterra e Agostini a dire sì al Pescara, il cui obiettivo, a medio termine, è quello di riabbracciare la massima serie, sarebbe il primo passo per rinverdire i fasti del passato.
Le basi poggiano sul nuovo corso Marinelli-Di Properzio che ha fruttato una promozione in A2 e una salvezza tranquilla. E sono state rinforzate con l’ingresso in società, nello scorso mese di giugno, dei giocatori del Triplete, quelli che nel 1987 hanno vinto scudetto, Coppa Campioni e Supercoppa. Gente del calibro di Pomilio, Estiarte, Rapini – solo per fare qualche nome - che ha deciso di sostenere la squadra attuale oltre che impegnarsi in prima persona nel project financing che punta alla riqualificazione delle Naiadi. Una partita da giocare su due fronti: in piscina e nelle stanze dei bottoni della Regione, proprietaria dell’impianto.
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