Pescara Primavera, l’obiettivo è la promozione

Oggi campionato al via con Epifani in panchina: alle 15 al Poggio degli Ulivi c’è l’Avellino
PESCARA. Si parte con obiettivi ambiziosi. Oggi pomeriggio (ore 15) il Pescara Primavera inizia la sua avventura in campionato ospitando l’Avellino al Poggio degli Ulivi. Sulla panchina biancazzurra c’è Massimo Epifani che proverà a lottare per la promozione. Da quest’anno, infatti, c’è un nuovo format nel torneo giovanile che ha relegato il Delfino nella Primavera 2, nella quale partecipano le 22 squadre di B e quattro club di A. E per tornare nel massimo campionato giovanile bisognerà centrare il primo posto, oppure guadagnarsi il salto di categoria attraverso i play off.
Negli ultimi anni sulla panchina della Primavera pescarese si sono alternati tre tecnici che poi hanno avuto la chance di guidare la prima squadra. Tra questi, due allenatori oggi guidano club di serie A: Eusebio Di Francesco alla Roma e Cristian Bucchi al Sassuolo. Poi c’è Massimo Oddo che ha conquistato la promozione in A col Pescara nel 2016. Ora tocca a Massimo Epifani, ex centrocampista del Delfino, che ha iniziato la carriera allenando il Miglianico, poi è stato protagonista per quattro stagioni al San Nicolò con la vittoria del torneo di Eccellenza e tre ottimi campionati in serie D. Il primo scoglio si chiama Avellino. «L’esordio è sempre stimolante», queste le parole del tecnico biancazzurro Epifani riportate sul sito del Pescara, «speriamo di ottenere un risultato positivo, sarebbe una bella iniezione di fiducia. Sono curioso di vedere all’opera la squadra. Il nostro obiettivo è disputare un bel campionato. Cercheremo di primeggiare anche se vincere è sempre difficile. Ma quello che conta di più è far crescere i ragazzi dal punto di vista tecnico e, soprattutto, umano. L’impatto con il gruppo è stato ottimo sin dal primo giorno. Sono tutti giocatori seri e disposti a sacrificarsi per diventare professionisti. Ed io cercherò di aiutarli mettendo a disposizione la mia esperienza di tecnico e di giocatore».
Il passaggio dalla serie D alla Primavera è stato abbastanza “morbido”. «Sì, ho sempre lavorato con i giovani dal momento che in D c’è la regola degli under che ti obbliga ad allestire organici dove la presenza dei ragazzi è massiccia». Il 4-3-3 è il modulo di partenza, ma la squadra utilizzerà anche il 4-2-3-1.
Nel campionato Primavera sono “in età” i giocatori nati dopo il 1 gennaio del 1999, ma è possibile schierare tre fuoriquota, dei quali due classe 1998. Nella maxi-operazione con la Juventus sono arrivati in Abruzzo a titolo definitivo Simone Mancini, attaccante classe 1999 e i centrocampisti Marco Camilleri (2000) e Frank e il senegalese, Franck Kanoutè (1998), mentre sono stati ceduti ai biaconeri Filippo Delli Carri (ieri in campo nel finale nell’anticipo Juve-Bologna 0-0), e Nando Del Sole, anche se quest’ultimo è rimasto in prestito per un anno. La partenza di Delli Carri è stata in parte coperta dall’arrivo di Alessandro Minelli dall’Inter, ma Epifani spera che la retroguardia possa contare, almeno in qualche circostanza, sul 17enne Edgar Elizalde, prelevato in prestito con diritto di riscatto dal Wanderers Montevideo, un’operazione da quasi due milioni di euro. Zeman stima molto l’uruguaiano che si allenerà con la prima squadra, ma non è escluso che venga impiegato anche con la Primavera. Stesso discorso per Kanoutè, Selasi e per il portiere Antonino (sarebbero fuoriquota), quest’ultimo convocato per la gara di oggi. Oltre a Elizalde, i giocatori più attesi sono il play maker Camilleri, gli esterni Scimia, Morselli (in prestito dalla Juve) e Palladini (nipote dell’ex biancazzurro Ottavio), e le punte Mancini e Borrelli. Oggi saranno assenti Elizalde (il tesseramento non è stato ancora ratificato) e, a causa di guai fisici, D’Angelo, Zugaro, Scuccimarra, Albanese e Gifford.
In Primavera 2 ci sono i 22 club di B più 4 di A (Crotone, Cagliari, Benevento e Spal). Sono 3 le promozioni in Primavera 1: le vincenti dei due gironi più una terza che esce dai play off. Il Pescara è inserito nel girone A insieme ad Ascoli, Avellino, Bari, Benevento, Cagliari, Crotone, Foggia, Frosinone, Palermo, Salernitana, Perugia e Ternana. Nella Primavera 1, invece, figurano 16 squadre: le prime 4 dei tre gironi dello scorso campionato più altre 4 compagini meglio posizionate nel ranking. Le ultime due vanno in Primavera 2, seguite da una tra la 13^ e la 14^ che disputano i play out.
Le altre squadre giovanili. Domani debutteranno l’under 15 di Felice Mancini e l’under 16 di Emanuele Pesoli, entrambe impegnate in trasferta con il Crotone (le gare si giocheranno a Steccato) rispettivamente alle 10 e alle 12, mentre l’Under 17 di Davide Ruscitti esordirà in campionato nel pomeriggio (alle ore 15) al Poggio degli Ulivi contro il Bari.(g.t.)
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