Pescara, prove di disgelo Sebastiani va da Pillon

Il presidente segue l’allenamento, segnali di pace con il tecnico dopo le polemiche Ad Ascoli si torna al 4-3-3 con Sottil in attacco. Brugman in forse, Del Sole ko
PESCARA. Un gesto di distensione per spegnere le polemiche. Al termine della gara di mercoledì contro il Palermo, Daniele Sebastiani aveva criticato duramente le scelte di Bepi Pillon scatenando le reazioni dei tifosi. Ieri, il presidente del Pescara si è presentato al centro sportivo Poggio degli Ulivi e ha incontrato l’allenatore. Il maggiore azionista del Delfino ha voluto stemperare la tensione e mettersi alle spalle l’incidente di percorso in un momento cruciale del campionato.
Sebastiani ha seguito l’allenamento (a porte chiuse) dei biancazzurri cercando di riportare la necessaria tranquillità nello spogliatoio in vista della delicata trasferta di domani (ore 15) ad Ascoli. Sembra che la stretta di mano e una lunga chiacchierata abbiano riportato il sereno tra i due. La speranza è che la tregua resista per qualche settimana. Dalle ultime sei gare della stagione regolare bisogna ricavare il massimo. Il Pescara è quarto insieme al Verona e da ora all’11 maggio (ultima giornata di B) sarà fondamentale conservare quantomeno un buon piazzamento nella griglia play off, per poi giocarsi la promozione in serie A. È fondamentale preservare l’unità di intenti che ha permesso ai biancazzurri di stazionare nei quartieri alti della classifica sin dalle prime giornate.
Verso Ascoli. Due cattive notizie per Pillon in vista del match di domani al Del Duca. La prima riguarda Brugman che è alle prese con una contusione al polpaccio. La presenza del capitano resta in dubbio, anche se lo staff sanitario spera di recuperarlo. Se non dovesse farcela, spazio a Crecco in mediana insieme a Bruno e Memushaj. L’altro imprevisto interessa Del Sole, che dovrà stare fermo circa dieci giorni a causa di un edema al perone. Sicuri assenti Campagnaro e Bettella, mentre Kanoutè potrebbe essere arruolato almeno per la panchina. L’allenatore dovrebbe tornare al 4-3-3 schierando Sottil esterno sinistro del tridente offensivo, Mancuso punta centrale e il rientrante Marras a destra.
Qui Ascoli. Vivarini recupera D’Elia, rientrano dalla squalifica l’ex pescarese Brosco, Troiano e Ardemagni che in attacco sarà supportato da Ninkovic e Ciciretti, mentre l’acciaccato Rosseti dovrebbe partire dalla panchina.
La nota dei Rangers. «Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, non sappiamo come andrà a finire, ma di certo sappiamo che quei ragazzi che indossano la nostra maglia sono persone come noi, persone che lottano fino alla fine... Ultimamente squadra e tifoseria hanno dimostrato di essere grandi ed unite e “l’abbraccio”sotto la curva di mercoledì a fine partita lo ha dimostrato». Questo un passaggio del comunicato diffuso ieri dai Pescara Rangers, gruppo storico della tifoseria biancazzurra. «Non serve nessun appello per andare ad Ascoli, non si deve convincere nessuno. Essere presenti al Del Duca è un dovere, nonché un onore. L’appuntamento è sotto la curva Nord alle ore 12. Tutti insieme si parte per Ascoli».
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