Pescara punta su Valzania Con l’Ascoli è l’ex speciale

5 Ottobre 2024

Il centrocampista affronta Di Carlo, l’allenatore che lo fece esordire in serie A

PESCARA. È la vigilia del big match di Ascoli, una sfida che sul campo vale i classici tre punti ma che per i tifosi ha un sapore particolare. Inizio domani ore 19.30, c’è la diretta televisiva in chiaro su Rete8 mentre al Del Duca saranno 565 i sostenitori che occuperanno il settore ospiti. Sarà la partita della possibile ed auspicabile stretta di mano tra Silvio Baldini e Mimmo Di Carlo 17 anni da quel Parma-Catania, sarà la sfida di tanti ex. Capitan Riccardo Brosco, Accursio Bentivegna, Gianmarco Cangiano e l’ultimo in ordine di tempo Luca Valzania. Il centrocampista a gennaio dello scorso anno si è trasferito nelle Marche ma è stata un’annata difficile, finita con la retrocessione.
Valzania contro il passato. Se Squizzato è il regista del film ideato e pensato da Baldini, Luca Valzania è uno degli attori principali. L’uomo giusto che ha dato dinamismo, esperienza e forza alla mediana. Gli mancherà il gemello Lorenzo Lonardi: in due garantivano quella struttura fisica che in C pochi hanno, ma l’ex Cremonese da buon attore protagonista è pronto per un’altra scena del film a tinte biancazzurre. Che ha lo stadio di Ascoli come teatro di prestigio. Gli scherzi del destino non finiscono mai. Anche Luca Valzania ritrova dopo dieci anni esatti Mimmo Di Carlo, l’allenatore che lo fece esordire in serie A. Era la stagione 2014-15, Valzania vestiva la maglia del Cesena. L’avversario era il Napoli di Rafa Benitez, Callejon e Higuain. Il bomber argentino mise a segno una doppietta, il Napoli si impose 4-1 ma quel 6 gennaio resterà per sempre nella mente e nel cuore di Luca Valzania. Un bel regalo dentro la calza della Befana, un grazie speciale a mister Di Carlo per quell’esordio ma domani sarà tutta un’altra storia.
«Qui perché voglio la B». Valzania vuole trascinare il Pescara per restare in vetta alla classifica. «Se stiamo insieme ci sarà un perché...», diceva Riccardo Cocciante. E se un giocatore del suo spessore è arrivato in C è facile rispondere a quella domanda. «Per il mister è un sogno, per tanti è un obiettivo. Io lo dico esplicitamente. Sono qui a Pescara», ha detto Valzania, «per tornare in serie B». Più chiaro di così? Gli assaggi del grande calcio a Cesena, il passaggio all’Atalanta che lo ha subito girato in prestito, il Cittadella in B e poi la prima chiamata del Pescara. Era il Pescara di Zeman e Luca Valzania non era un attore protagonista ma studiava per diventarlo. E chi meglio del “Maestro” poteva aiutarlo? Stagione 2017-18 difficile per il Pescara, finita con Pillon in panchina ma il giovane centrocampista salutò con 5 reti segnate. Arrivò da ragazzo che inseguiva i suoi sogni, in riva all’Adriatico divenne Luca Valzania. Una carriera fatta di successi con altre 15 presenze in A e oltre 200 in top team di B. Oggi è l’attore protagonista di un Pescara che ad Ascoli vuole continuare a girare i suo film a tinte biancazzurre.
Le scelte dei biancazzurri. Buone notizie per Silvio Baldini. L’ecografia cui è stato sottoposto Matteo Dagasso non ha evidenziato problemi e il centrocampista sarà a disposizione per la trasferta di domani. Scelte fatte con Plizzari tra i pali, Pierozzi, Brosco, Pellacani e Crialese in difesa: Squizzato play con Valzania e Dagasso in mediana mentre in attacco il Pescara inizierà con Cangiano e Bentivegna a supporto di Vergani. Se dopo la rifinitura di oggi Dagasso non sarà al 100% pronto uno tra De Marco e Tunjov.
L’assemblea degli azionisti. È stata convocata l’assemblea della Società Delfino Pescara 1936 Spa per il 24 ottobre alle 8 in prima convocazione e in seconda per il 25 ottobre alle 9 nella sede legale della società. Tre i temi all’ordine del giorno. Approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2024; rinnovo dell’organo amministrativo; relazione periodica degli azionisti.
Enrico Giancarli
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