Pescara, quattro colpi per puntare ai play off

Rinforzi in tutti i reparti: ecco Guana, Memushaj, Salamon e Pasquato
PESCARA. Quattro colpi per puntare ai play off. Il Pescara scatenato nell’ultimo giorno di mercato: Guana, Memushaj, Salamon e Pasquato le ultime quattro pedine consegnate a Marco Baroni, che potevano diventare cinque con il ritorno di Ragusa, sfumato alle battute finali. A centrocampo, dopo una lunga trattativa, il Delfino è riuscito a piazzare il colpo Roberto Guana. Il mediano ieri pomeriggio ha consegnato la rescissione del contratto al Chievo e oggi firma un biennale con il Pescara. L’ex clivense, 33 anni, era andato in rotta di collisione con i veneti dopo l’ennesima lite con il portiere Puggioni. Entrambi sono finiti fuori rosa. L’ultimo battibecco tra i due, dopo quello dell’anno scorso, proprio allo stadio Adriatico di Pescara, la scorsa settimana, nell’intervallo della gara di Coppa Italia (vinta dai biancazzurri).
Marco Baroni, quindi, è stato accontentato, ma non solo a centrocampo. In difesa, infatti, il tandem Repetto-Pavone è riuscito a strappare agli spagnoli dell’Elche il difensore Bartosz Salamon. Il 23enne polacco, che può essere utilizzato anche a centrocampo, è stato preso con la formula del prestito dalla Sampdoria. L’ex doriano, vicino al Pescara già nella sessione invernale del 2013 (finì al Milan), è un pupillo di Peppino Pavone che lo prese, nel 2011, appena 20enne per il Foggia di Zeman. Tutto come previsto: Ledian Memushaj si è legato al Delfino senza alcun problema.
Il centrocampista albanese, dopo le visite mediche segrete di mercoledì scorso, ha firmato per i biancazzurri. E’ arrivato in prestito dal Lecce con obbligo di riscatto in caso di salvezza, quindi, a meno di un disastroso campionato, l’ex Carpi è già interamente del Pescara che, a giugno, dovrà versare ai salentini una cifra vicina ai 180mila euro. Per il giocatore, invece, un triennale da 160mila euro l’anno, perfezionato ieri sera dal procuratore Mario Giuffredi che ha incontrato il presidente Sebastiani e l’ad Iannascoli nel tardo pomeriggio. «Il Pescara ha mantenuto la promessa fatta a Memushaj. Il giocatore è felicissimo e ringrazio i dirigenti per come si sono comportati», le prime parole a trattativa conclusa dell’agente del centrocampista albanese. Alla fine, l’esterno offensivoRiccardo Improta del Genoa si è accasato al Bologna e il Pescara non è riuscito a prendere Antonino Ragusa. Il giocatore, poco allettato dalle sirene biancazzurre, è rimasto in Liguria, nonostante il pressing del Bologna. Il Pescara, che detiene la metà del cartellino del talentuoso attaccante, aveva chiesto 300mila euro di prestito oneroso ai felsinei e riscatto obbligatorio a fine campionato. Su queste basi la trattativa si è bloccata e Ragusa è rimasto a Genova, sponda rossoblù.
I dirigenti pescaresi, però, non sono rimasti a bocca asciutta perché sono andati su Cristian Pasquato della Juventus. L’esterno è stato chiesto espressamente da Marco Baroni, che ha ottimi rapporti con i bianconeri. Anche il 25enne esterno offensivo è arrivato con la formula del prestito. Preso anche il portiere 18enne Pio Tommaso Riccioni dalla Lazio. L'estremo difensore classe '96 è arrivato a titolo definitivo e si aggregherà alla Primavera. In uscita, Nando Sforzini, dopo una lunga trattativa, è finito al Latina a titolo definitivo. Il sì poco prima delle 23 quando è arrivato il gon finale. È saltato, invece, il passaggio del centrocampista Francesco Dettori al Grosseto, in Lega Pro. Le parti non sono riuscite a trovare l’accordo economico. Andrà a fare esperienza all’Aversa Normanna il portiere Luca Savelloni (classe 1994).
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