Pescara, rebus mediana: l’Estonia chiama Tunjov

12 Novembre 2023

La mezzala in Nazionale, salta la sfida col Rimini. Rinviata la gara col Pontedera

PESCARA. L’Estonia si riprende Georgi Tunjov. Arrivata la convocazione del centrocampista del Pescara per il doppio impegno dei prossimi giorni (giovedì e domenica), rispettivamente contro Austria e Svezia, gare di qualificazione al prossimo Europeo. La mezzala salta il Rimini, domani sera all’Adriatico. Una bella tegola per Zeman, che perde il suo capocannoniere (5 reti) e rinvia la ricerca di una stabilità nel suo centrocampo. Tunjov è partito ieri per il ritiro della sua Nazionale e tornerà solamente lunedì 20 novembre, per preparare la partita casalinga contro il Cesena in programma sabato 25.
Salta la gara di Pontedera. Non salterà, infatti, il Pontedera, visto che la prossima trasferta di domenica 19 è stata rinviata su richiesta del Pescara, che avrebbe dovuto giocarla senza tre Nazionali: non solo l’estone, ma anche Accornero (Italia U20) e Staver (Moldavia U21). Pontedera – Pescara si recupererà quindi martedì 5 dicembre alle 18.30, considerando che il mese di novembre non aveva slot liberi e che mercoledì 29 Zeman dovrà giocare anche gli ottavi di finale di Coppa Italia, all’Adriatico contro il Latina.
Domani arriva il Rimini. Tornando alla formazione anti-Rimini, aperto il ballottaggio in mediana: Squizzato play, con Aloi e Franchini (ha saltato la Coppa causa squalifica), la soluzione più accreditata al momento. Ma i giovani De Marco, Dagasso e Manu sono sempre nelle rotazioni del tecnico e potrebbero anche togliere il posto ad uno dei “senatori”. Difficile che giochi dall’inizio Mora, che in Coppa ha mostrato comunque una buona condizione atletica e la solita partita di sostanza: l’ex Spal potrebbe dare una mano a partita iniziata.
Il valzer delle punte. Aperto il valzer delle punte. La prestazione di spessore di Vergani contro il Pineto, con tanto di gol decisivo, rilancia le ambizioni dell’ex Inter per un posto da titolare. Anche se il 22enne non è ancora al top della forma (mercoledì è uscito nel finale a causa dei crampi), un suo utilizzo dall’inizio va messo tra le ipotesi delle prossime ore per Zeman, che adesso ha tre giocatori a disposizione per la maglia di punta centrale. Cuppone è quello che ha dato maggiori garanzie a livello fisico e di applicazione finora, pur non avendo segnato tanto (3 reti), mentre Tommasini è in crescita e si sta inserendo nelle ultime settimane (un gol contro la Recanatese alla prima da titolare), segno che giocando le sue performances sono destinate a migliorare. Merola a destra dopo il risposo in Coppa, a sinistra Accornero-Cangiano solito dubbio della vigilia. Oggi, dopo la rifinitura, il boemo scioglierà le riserve.
Due dubbi in difesa. Scelte non ancora fatte anche in difesa. C’è Mesik squalificato al centro. Per affiancare Brosco, si candida l'altro mancino in rosa, Di Pasquale, che giocherebbe la sua prima gara in campionato (finora solo una in Coppa contro la Fermana). Anche sulla destra il posto va ancora assegnato. Resiste la candidatura di Romano Floriani Mussolini: l’ex Lazio ha spinto parecchio in Coppa contro il Pineto nella chance da titolare che il tecnico gli ha concesso. «Una vittoria molto importante in Coppa», ha detto il difensore classe 2003, «ora dobbiamo ritrovare continuità di risultati, come fino a poco tempo fa. Queste sconfitte non dicono chi siamo davvero, la stagione è lunga e dobbiamo ancora fare tanta strada». Sul ballottaggio con Pierno, il terzino destro biancazzurro dice: «Ogni settimana ci giochiamo il posto alla pari», chiude Floriani . «Nessuno sa di essere titolare prima che arrivi la partita. E, anche se finora non ho trovato un minutaggio importante, io mi sto abituando ancora a cosa chiede il mister: da noi vuole un gioco molto verticale, devo apprendere al meglio questo».
Orlando D’Angelo
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