Pescara, riecco Proietti Sarà titolare con il Venezia

27 Dicembre 2017

Il play maker tornerà in campo dopo quasi tre mesi e mezzo di stop per infortunio In difesa rientrerà Perrotta, in attacco spazio a Capone con Mancuso e Pettinari

PESCARA. Fine del calvario. Mattia Proietti è pronto per tornare in campo a distanza di quasi tre mesi e mezzo da quel maledetto infortunio patito nel match con la Salernitana. Era il 16 settembre quando il ginocchio del centrocampista biancazzurro ha ceduto in seguito a un contrasto con il granata Minala e, da allora, l’ex play maker del Bassano è rimasto lontano dai campi a causa di una distorsione che ha interessato anche i legamenti. Da un paio di settimane Proietti si allena con il gruppo e domani sera (ore 20,30) all’Adriatico contro il Venezia potrebbe partire titolare. Zeman ci sta pensando e molto probabilmente lo butterà nella mischia.
Il boemo dovrà fare a meno di Carraro, fermato per una giornata dal giudice sportivo, così la scelta del centrale di centrocampo è ristretta a Proietti, Kanoutè e Brugman, ma la sensazione è che quest’ultimo verrà confermato in posizione di mezzala sinistra, un ruolo che gli ha permesso di segnare già 6 gol (record in carriera) a un turno dalla fine del girone di andata. L’insidia per Proietti potrebbe arrivare da Kanoutè che però negli ultimi dieci giorni non si è allenato con regolarità a causa di una virosi.
Dunque, dopo essere andato in panchina nelle ultime due gare contro Novara e Ascoli, per il 25enne cresciuto nel settore giovanile della Juventus dovrebbe scattare il semaforo verde. Al suo fianco avrà Brugman più spostato a sinistra e Valzania sul versante opposto. La mezzala di proprietà dell’Atalanta è stata richiesta dal Carpi che è pronto a garantirgli un posto da titolare. Valzania sta pensando al trasferimento in Emilia, anche se il Pescara preferirebbe trattenerlo. Finora il calciatore scuola Cesena ha giocato solo 5 match dal primo minuto e in altre otto circostanze è entrato a partita in corso per un totale di 13 presenze (610’ giocati) e due reti entrambe realizzate con la Ternana. In pratica Valzania è un po’ scontento e vorrebbe giocare di più. Domani avrà un’altra possibilità, visto che Zeman sembra orientato a schierarlo al posto di Coulibaly.
In difesa, davanti a Fiorillo. tornerà Perrotta accanto a Coda con Crescenzi e Mazzotta sulle corsie laterali. Nulla da fare per Francesco Zampano che, dopo aver smaltito il problemi alla caviglia lamentato nei giorni scorsi, ieri ha accusato un risentimento al flessore che gli farà saltare la sfida a distanza con il gemello Giuseppe, terzino destro del Venezia.
In attacco Capone si riprenderà il posto nel tridente con Pettinari e Mancuso. Il 18enne di proprietà dell’Atalanta, 5 gol in 10 gare, non gioca titolare dalla gara con lo Spezia del 25 novembre e negli ultimi tre incontri è rimasto sempre in panchina. Oltre a Zampano, assenti Bovo, Benali, Fornasier, Pigliacelli, Palazzi, Selasi, Ganz, Cappelluzzo, Campagnaro e Latte Lath.
Qui Venezia. Pippo Inzaghi dovrà fare a meno di Falzerano, squalificato, e Domizzi, out per infortunio. Nel 5-3-2 dei lagunari, tra i pali Audero, difesa con Zampano, Andelkovic, Bruscagin, Cernuto e Garofalo (in leggero vantaggio sul giuliese Del Grosso), a centrocampo Signori (o Suciu), Bentivoglio e Pinato, in attacco Zigoni e Moreo.
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