Pescara, ritorno di fiamma per Sottil

Se l’attaccante esterno lascia Firenze potrebbe giocare di nuovo in biancazzurro. Kastrati va a Trapani e Ciofani a Bari
PESCARA. Ritorno di fiamma per Riccardo Sottil. L’estate scorsa il Pescara ha provato invano a trattenere l’attaccante di proprietà della Fiorentina per un’altra stagione e ora pensa a un nuovo affondo. Qualche giorno fa Sottil ha rinnovato il contratto con il club viola fino al 2024 (più l’opzione per un altro anno), segno che in futuro la società intende puntare su di lui. Tuttavia, l’acquisto di Patrick Cutrone e l’arrivo in panchina di Beppe Iachini rischiano di restringere gli spazi al 20enne attaccante che anche nel girone di andata ha avuto poche chance (10 presenze, di cui tre da titolare, per un totale di 370 minuti giocati). Per questo motivo la Fiorentina è intenzionata a mandare in prestito fino a giugno il promettente calciatore classe 1999 che si è messo in luce in B nella seconda parte della passata stagione con il Pescara di Bepi Pillon. Su Sottil ci sono due club di A. Il Verona, che vorrebbe rimpiazzare Gennaro Tutino passato all’Empoli, e il Sassuolo, pronto a offrire ai viola come contropartita il centrocampista Alfred Duncan. Da quello che filtra, entrambe le soluzioni non sarebbero molto gradite né alla Fiorentina né all’entourage del giocatore. L’obiettivo dei toscani sarebbe quello di cederlo in prestito a una società che gli possa garantire continuità di impiego. In B, a differenza della massima serie, numerosi club hanno chiesto informazioni e sono pronti ad accontentarlo, ma Sottil sarebbe ben contento di tornare a Pescara. In riva all’Adriatico si è trovato a suo agio stringendo ottimi rapporti con la dirigenza e i compagni. Ecco perché, se dovesse scendere di categoria, il Delfino sarebbe in prima fila per assicurarsi le sue prestazioni.
Nel frattempo la dirigenza sta per ufficializzare altre due cessioni a titolo definitivo. Il portiere albanese Elhan Kastrati è in procinto di trasferirsi al Trapani, invece e Matteo Ciofani, in scadenza di contratto con il Delfino, ha già firmato per il Bari. Ciofani si è legato al club biancorosso per un anno e mezzo con l’opzione di rinnovo per un’altra stagione e nel capoluogo pugliese ritroverà Vincenzo Vivarini, il tecnico di Ari che lo ha avuto alle sue dipendenze nel settore giovanile del Pescara e all’Angolana nel 2007-08. Dunque, Ciofani lascia di nuovo l’Abruzzo dopo un anno e mezzo di militanza nel Delfino (35 presenze e 2 reti). In sostituzione del 32enne di Cerchio la dirigenza vorrebbe riportare in biancazzurro Raffaele Pucino dell'Ascoli, terzino destro classe 1991 in grado all’occorrenza di giocare anche a sinistra e al centro della difesa, già pescarese nel 2014-15 (36 gare disputate), annata che si è chiusa con la sconfitta in finale play off contro il Bologna.
Ma l’accordo sull’ingaggio non è stato ancora trovato e nelle prossime ore si lavorerà per limare le distanze tra domanda e offerta (ballano circa 30.000 euro). Venerdì alle 20 si chiuderà la sessione invernale del calciomercato e il Pescara proverà ad acquistare un centravanti per completare il reparto avanzato. L’Empoli è il club a cui molte società di B si rivolgeranno per rinforzarsi. Almeno uno tra Leonardo Mancuso, Stefano Moreo e Antonino La Gumina lascerà la Toscana, però al momento i costi per queste operazioni sono proibitivi per le casse biancazzurre. Resta aperta la pista che porta a Federico Melchiorri (ieri sera in gol), anche se il Perugia continua a chiedere un cospicuo conguaglio economico (circa 500.000 euro) per lasciare partire il 33enne di Macerata che ha il contratto in scadenza. Su tali basi non ci sono margini affinché l’affare possa andare in porto, tuttavia il Pescara tenterà fino all’ultimo di strappare il sì del patron degli umbri Massimiliano Santopadre. Come spesso accade per le punte, quasi sicuramente saranno decisivi gli ultimi istanti di mercato.
Giovanni Tontodonati
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